Stranezze Mercedes: peggiore gara ma miglior risultato

di Ciccio Mariello

Serviva solo la matematica, ed a Città del Messico è arrivata: Lewis Hamilton è campione del Mondo per la quarta volta, la terza negli ultimi quattro campionati. Un risultato pazzesco, che promuove il pilota inglese nell’Olimpo dei migliori di sempre ma che, paradossalmente, arriva nel giorno più difficile per le frecce d’argento.

Già le qualifiche del sabato avevano messo in risalto come la Mercedes non andasse particolarmente a nozze con l’autodromo Hermanos Rodriguez, tracciato tortuoso, con un lunghissimo rettilineo, sì, ma con una serie infinita di curve lente e cambi di direzione. Il terreno peggio digerito dalla W08, ed infatti il ritardo in Q3 parla di mezzo secondo per entrambe le vetture che si vanno a schierare così in seconda fila (peggio solo a Singapore e Monaco, ndr).

La partenza poi è stata tragica; stavolta è toccato a Lewis finire in mezzo ad una bagarre in cui ci ha rimesso la posteriore destra; colpa di Vettel che non ha saputo evitare la monoposto dell’inglese (volutamente?) che ormai l’aveva scavalcato. Da lì in poi è iniziato il calvario, un giro intero su tre ruote, un pit difficoltoso ed una gara dove il ritmo non c’era. Sainz è stato un ostacolo durissimo da superare, ci son voluti 20 giri per aver la meglio della Renault ed anche nei sorpassi successivi non c’è stata la brillantezza che ci si aspetterebbe considerando lo strapotere tedesco.

Non in Messico, dove la sofferenza è stata evidente anche sull’altra vettura, quella di Valtteri Bottas che, pur senza intoppi, ha chiuso beccandosi 20” da Max Verstappen.

Insomma, qui la Mercedes non c’era, si sentiva come un pesce fuor d’acqua, eppure, nella peggior gara dell’anno (intesa come distacchi al traguardo, ndr) è arrivato il tanto sospirato titolo piloti.

Ed è qui che si trova la grande differenza tra Ferrari e Mercedes quest’anno; quando in rosso le cose sono andate male, è stata una disfatta, quando vanno male a Stoccarda, vincono il titolo matematicamente…

Credit Image: AFP Photo