Stroll ha pagato 80 milioni per arrivare in Formula 1

Il padre miliardario di Lance Stroll ha speso niente di meno che la cifra di 80 milioni di dollari per garantire un sedile per il 2017 con Williams al figlio, giovane ragazzo appena diciottenne.

La notizia, data dal giornale tedesco Auto Motor und Sport è stata confermata anche dalla Williams, che proprio qualche giorno fa ha annunciato la line up per il 2017 con Stroll affiancherà Valtteri Bottas. E proprio questo è stato uno dei punti principali delle domande dei giornalisti durante la cerimonia di presentazione dei piloti: perchè nonostante la sua cavalcata alla conquista del titolo della F3 durante questa stagione, lui abbia comunque dovuto pagare?

Proprio Lance ha dichiarato: “Ognuno ha la sua opinione. Io non posso cambiare l’andamento delle cose. Sono arrivato qui grazie ai soldi, e non negherò mai questa cosa. Penso però che ho avuto la mia possibilità in Formula 1 perchè ho vinto ogni campionato a cui ho partecipato in singolo”.

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Auto Motor und Sport, però, la storia non finisce qui: il giovane Lance Stroll, infatti, avrebbe accesso ad una serie di benefit che per gli altri piloti sono soltanto utopia.
Il padre, infatti, avrebbe acquistato il team Prema F3 per dare la migliore vettura al figlio, e avrebbe ingaggiato Luca Baldisseri, noto ingegnere Ferrari, per monitorare la crescita del figlio. Lance, inoltre, grazie ad un sostanzioso contributo del padre, avrebbe avuto già da tempo la possibilità di utilizzare il simulatore di Formula 1 installato nella sede della Williams a Grove.
Il padre di Lance ha anche pagato uno speciale simulatore ad altissima tecnologia conservato a Grove presso la sede della Williams e calibrato proprio per una F3.

Lance è stato anche incluso in un World Tour organizzato da Williams con la monoposto 2014. Il team che ha seguito il tour era composto da oltre 30 tecnici impiegati da Williams e Mercedes. Questo tour è stato organizzato sui tracciati di Silverstone, Budapest, Monza, Red Bull Ring, Barcellona, Abu Dhabi, Sochi ed Austin.

Proprio durante la presentazione, Pat Symonds ha dichiarato: “L’ultimo rookie con così tanti chilometri di test percorsi su una Formula 1 prima del debutto è stato Jacques Velleneuve, ma i tempi erano molto diversi e mettere un giovane al volante di una Formula 1 era molto più facile”.

Lance Stroll, ha ammesso: “Sicuramente nel motorsport il denaro è molto importante ed io sono davvero felice che mio padre mi abbia potuto aiutare”.