Toro Rosso: le dichiarazioni dei piloti dopo il GP di Singapore

Gasly: “Gara molto strana”, Hartley: “Abbiamo tentato una strategia aggressiva con due soste”

Il Gran Premio di Singapore non è stato pieno di soddisfazioni per la Toro Rosso.
Il team guidato da Franz Tost non è riuscito a raggiungere la zona punti con nessuna delle due monoposto, nonostante abbiano tentato una strategia aggressiva con Hartley.
Il neozelandese è stato penalizzato dalla posizione di partenza molto arretrata e non è riuscito a risalire il gruppo nonostante un buon passo gara.

Gasly: “La gara è stata un pò strana oggi. Ho avuto una buona partenza, ho recuperato subito tre posizioni ed ero dodicesimo al termine del primo giro. Abbiamo rischiato con le gomme, partendo su HyperSoft, ma alla fine è stato molto più difficile di quanto ci aspettassimo. È stato difficilissimo portare quelle gomme al numero di giri previsto per terminare il primo stint in modo tale da fare una sola sosta. Dopo il primo pit stop, ed il passaggio a gomme Soft, sono entrato in lotta con Sirotkin e Grosjean e la disputa è stata risolta dalle bandiere blu: per rispettarle ho perso molto tempo rispetto a loro due. Abbiamo fatto il massimo, ma questa settimana non avevo il ritmo necessario per poter lottare per i punti”

Hartley: “Abbiamo rischiato e abbiamo deciso di pittare presto. Al rientro in pista ero molto più veloce dei piloti che mi stavano davanti e avevano coperture HyperSoft. A quel punto, visto che non riuscivo a passare e stavo perdendo tempo, abbiamo sostituito nuovamente gli pneumatici. Il blocco della Williams mi ha rallentato molto.  Siamo tornati su HyperSoft dopo aver fatto oltre 20 giri sulle UltraSoft e sapevamo di poter arrivare alla fine. Purtroppo, il tempo perso con la Williams mi ha fatto perdere anche la posizione su Magnussen. Ce ne andiamo da Singapore con qualcosa di buono, ma non avevamo il ritmo necessario a lottare per i punti. Siamo contrariati perchè avevamo molte speranze per questa gara. È stata una gara difficile. La scelta di partire con le HyperSoft è stata fatta perchè sapevamo di poter allungare un pò la vita degli pneumatici rispetto agli altri piloti che ci partivano vicino. Abbiamo sperato in una grande partenza per recuperare posizioni e gestire, ma l’incidente di Ocon ci ha fatto saltare i piani. Eravamo competitivi con le Hyper, quindi abbiamo tentato qualcosa di diverso per risalire la classifica ma purtroppo non ha funzionato”.