Tutti i dettagli sul nuovo sistema punti per la superlicenza

La FIA riorganizzato il sistema a punti per la Superlicenza per il 2018. Vari campionati vedranno ridotta la propria assegnazione dei punti, verosimilmente dirottando i giovani piloti verso la Formula 2. Quest’ultima resta il percorso di accesso principale alla Formula 1 (40 punti assegnati ai tre principali).

Nel 2015 la FIA aveva introdotto un sistema in base al quale i piloti avrebbero dovuto accumulare 40 punti in tre stagioni per soddisfare i requisiti per la Superlicenza, la quale è richiesta per gareggiare in Formula 1.

Secondo quel sistema di ranking, i campioni di GP2, IndyCar, F3 europea, Formula E e LMP1 del Campionato dei Mondo Endurance hanno tutti ricevuto 40 punti, quota sufficiente per la superlicenza.

La GP2 è stata poi rinominata Formula 2, e i primi tre piloti della serie riceveranno ancora 40 punti, il quarto 30 e il quinto 20, via via fino al decimo classificato.

Nel sistema modificato, che entrerà in vigore nel 2018, La IndyCar ha mantenuto i 40 punti assegnati, ma i campioni nella F3 europea, Formula E e LMP1 riceveranno ora 30 punti, mentre il secondo classificato 25 (24 punti per quanto riguarda l’LMP1).

I restanti punti per le posizioni dalla terza alla decima nella Formula F3 e in Formula E non sono stati modificati.

La modifica interessa anche la GP3, con il campione che riceverà 25 punti invece di 30, mentre il primo classificato nella Super Formula (la vecchia Formula Nippon) riceverà 20 punti al posto di 25.

Il taglio più netto è stato effettuato nel campionato Formula V8 3.5: il campione riceveva 35 punti, mentre con la riforma solo 20, il secondo 15 e il terzo 10.