Un “Cambio” di trend.

“La ruota gira per tutti, è solo questione di tempo”

Così si suol dire.
Così dovrebbero funzionare le cose, almeno, secondo la saggezza popolare collettiva

Sarà .
A guardare la Ferrari di Vettel, ferma, nel giro d’onore con la ruota posteriore sinistra al posto dell’ala qualche dubbio insorge.

Perché è vero, Vettel avrebbe potuto evitare l’ incidente di Singapore se fosse stato tanto prudente quanto Hamilton ieri con Verstappen nei primi giri, è vero, i problemi con la PU di Vettel in qualifica sono dovuti a un errore di montaggio (e quindi non alla sfortuna), è vero, se la Mercedes fin qui non ha avuto problemi di affidabilità è dovuto a una grande capacità di progettazione e controllo

Ma ci sono cose che vanno oltre.

Oltre i singoli, oltre i calcoli, oltre le previsioni, oltre la razionalità .

 

 

Stroll che si addormenta durante il giro d’onore e becca Vettel danneggiandogli (probabilmente) il cambio sembra quasi uno scherzo.
Perché dopo due weekend così, dove Vettel e Raikkonen hanno raccolto solo 12 punti nonostante una SF70H bella e in forma come non mai (impossibile negare la superiorità  della rossa in questi due circuiti) l’unico desiderio, per i tifosi della rossa, sarà stato quello di voltare pagina, guardando con ottimismo e speranza alle pagine successive: le prossime 5 gare.

E invece no.

Altra ansia, altra sofferenza, col cambio di Vettel subito spedito a Maranello per controllare che non si sia danneggiato nell’impatto con Stroll.
Il cambio Ferrari è praticamente attaccato alle sospensioni ed essendosi strappata la sospensione sinistra il rischio di un danno sembrava molto alto.
Il regolamento prevede in questi casi cinque posizioni di penalità  sulla griglia in caso di sostituzione se non si ottiene un utilizzo continuativo di ogni cambio per almeno sei gare.
Stava per crearsi, di già, un grosso polverone di polemiche perché, causa mancanza di precedenti, le regole non chiariscono il da farsi in casi come questo: l’ incidente, infatti, è avvenuto in una fase non di gara, subito prima del parc fermé.

Fonte: Google Immagini

Ma la saggezza popolare, figlia di secoli di esperienza tramandata di generazione in generazione, difficilmente sbaglia.
“La ruota gira per tutti, è solo questione di tempo”.
In giornata è arrivata la notizia che il cambio di Vettel sembra essere a posto.

Restart.
I Ferraristi potranno così dimenticare questi due weekend drammatici e ripartire da zero già da questo Venerdì, quando ci saranno le prime prove libere del Gp del Giappone.

Il Gp del Giappone, un’altra pagina di questo romanzo che sembra già  scritto.
Un romanzo che fino a qualche settimana fa, invece, sembrava essere un thriller psicologico carico di tensione, incerto, folle.

E chissà  che non lo sia ancora.

Occhio all’ultima pagina.