Un sedile per due: Kubica e Palmer verso la Williams

Il polacco Robert Kubica, dopo essere stato scaricato dalla Renault ed aver ingaggiato Nico Rosberg come suo Manager, punta dritto alla Williams.
Proprio Nico Rosberg, uomo Mercedes e molto vicino al team di Grove, sembra possa far pendere l’ago della bilancia proprio verso il polacco, che non ha per nulla deluso le aspettative durante i test in Ungheria, alla sua prima uscita ufficiale al volante di una Formula 1 dopo il terribile incidente di 6 anni fa.

Inoltre, altro punto di forza di Nico Rosberg, è l’ottimo rapporto che il campione del mondo 2016 ha con Paddy Lowe, ex direttore tecnico Mercedes ed attuale direttore tecnico Williams.

Qualche indiscrezione riportata da Auto Motor und Sport, rivela che il polacco sia già stato in visita a Grove ed abbia addirittura testato il simulatore della Williams. Dalla Francia invece, Canal Plus rivela che Kubica e la Williams si sarebbero accordati per un test congiunto con Stroll, in modo da capire le reali condizioni fisiche del pilota. Il test dovrebbe svolgersi prima al simulatore e poi in pista, con la Williams che metterà a disposizione dei piloti una vettura del 2014.

A rompere le uova nel paniere del polacco però, potrebbe essere Jolyon Palmer, che al termine della stagione 2017 non sarà più parte integrante del team Renault.

Carlos Sainz prenderà il posto di Palmer in Renault nel 2018 e proprio durante il weekend di Marina Bay è emerso che Palmer ha contattato la Williams più volte. Proprio Palmer ha dichiarato il suo interesse verso la Williams affermando però di avere anche qualche proposta sul tavolo: “Oggi ho centrato il miglior risultato della mia carriera in Formula 1. Spero di poter costruire altri buoni risultati partendo da questa fiducia. Certamente voglio restare in Formula 1 e ho altre opzioni sul tavolo. Vedremo ciò che accadrà”.

Il padre di Jolyon, l’ex pilota di Formula 1 Jonathan Palmer, si è dimostrato fiducioso verso il passaggio del figlio dalla Renault alla Williams: “Mostrando altre buone gare, la Williams potrebbe prenderne atto. La Williams vuole fare la scelta migliore, e Jolyon potrà mostrare ciò che vale nelle prossime gare”.

La situazione quindi, si complica per il polacco, che potrebbe vedersi scavalcato da Palmer per due motivi: la giovane età del britannico ed i soldi che Jolyon potrebbe portare nelle casse della scuderia di Grove. L’unica cosa certa è che accanto a Stroll non si vedrà nessun under 25, altrimenti rischia di saltare l’accordo di sponsorizzazione con la Martini che, essendo un sponsor di bevande alcoliche non vuole essere affiancato a due piloti troppo giovani.