Verstappen: “Il DRS andrebbe abolito!”

Liberty Media lavora all’aumento dello spettacolo in pista dall’acquisizione della Formula 1. L’azienda americana di comunicazione sta tentando di mettere in pratica diverse soluzioni per raggiungere questo obiettivo. Tuttavia, non tutte le soluzioni studiate da Liberty Media sembrano essere funzionali al raggiungimento dell’obiettivo finale.

Le vetture più larghe rendono più difficile trovare varchi giusti per sorpassare, l’aerodinamica più complessa rende quasi impossibile rimanere in scia della vettura che precede e la presenza di un articolo del regolamento che impone gli pneumatici di utilizzare fa in modo che non ci siano strategie diversificate.

Tuttavia, la rincorsa allo spettacolo, sta portando ad avere gare a volte noiose come quella del Canada. Per cercare di aumentare i sorpassi in pista, in molti tracciati è stata aggiunta una terza zona DRS, ma sembra non sia servita a molto. In attesa che entrino in vigore le nuove regole per il 2019, quando sarà prevista un’aerodinamica meno elaborata per favorire gli inseguimenti, ci dovremo accontentare del DRS.

A non essere favorevole al DRS è, tra gli altri, Max Verstappen. Il giovane olandese è convinto che il DRS non solo non aumenti lo spettacolo ma è anche convinto che renda pericolosa la Formula 1: “L’assenza di un punto di chiusura del DRS spinge i piloti a cercare di aumentare il più possibile la percorrenza sul giro ad ala aperta. Questo porta ad incidenti o ad altre situazioni spiacevoli. Lo eliminerei definitivamente. Per il pubblico sarebbe più bello assistere a meno sorpassi, ma veri, senza alcun aiuto”

Tuttavia Max è uno dei piloti che più volte ha dovuto usare l’ala mobile per risalire lo schieramento viste le pessime posizioni di partenza portate dalla power unit Renault decisamente poco affidabile. L’olandese ha comunque dato dimostrazione di saper sorpassare ovunque, riuscendo a recuperare addirittura 11 posizioni nel Gran Premio di Monaco 2018.

Insomma, Verstappen vorrebbe sorpassi più difficili e spettacolari. Vedremo cosa accadrà con la nuova aerodinamica in arrivo nel 2019.

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Daniele Zindato
Nato 23 anni fa, studente di Marketing e con passione smisurata per i motori e per il motorsport.