Vettel: “Baby one more lap!”

di Ciccio Mariello

E’ un Sebastian Vettel in formato Britney Spears, quello che abbandona l’Austria, esattamente come aveva abbandonato la Russia, con la convinzione che sarebbe bastato un solo giro ancora per acciuffare il successo ai danni di un Valtteri Bottas che invece ha resistito, così come fece a Sochi, cosa che i due si sono anche scherzosamente detti appena scesi dalle macchine.

Se è vero che la Ferrari non vince da Monte-Carlo, è altrettanto vero però che il vantaggio del tedesco è andato aumentando di gara in gara fino agli attuali 20 punti.

Il weekend di Seb è stato particolare, sempre vicinissimo, 0”042 in qualifica e 0”7 in gara ma è mancata la zampata, lo spunto per portare a casa l’intero bottino. Già dalla partenza qualcosa non è andato benissimo; Ricciardo alle spalle ha avuto uno start decisamente più frizzante e solo il muro rosso formato da Vettel e Raikkonen ha impedito alla Red Bull di piazzarsi al 2° posto. Dopodiché il primo stint è stato costantemente più lento di Bottas, che è arrivato fino a 8” di vantaggio. Situazione ribaltata nel finale; la Mercedes ha ritardato la sosta nella speranza di avere gomme più fresche al traguardo, ma intanto ha dimezzato il vantaggio, sceso a 4” e con l’avanzare delle tornate, è stata la Rossa ad avere un passo migliore fino ad arrivare a ridosso del n.77, tanto che Vettel alla fine dirà proprio al finlandese la ormai celeberrima “One more lap”.

A proposito di finlandesi, però, non possiamo non sottolineare per l’ennesima volta, la scialba prova di Kimi Raikkonen. L’apprezzamento di Marchionne, ribadito peraltro proprio in Austria, per il pilota finlandese può essere paragonato a quello di Moratti per Recoba, però davvero non riusciamo a comprendere come possa la Ferrari continuare a fare affidamento su un pilota che, detto senza termini, non ha carattere. Infilato senza appello da Ricciardo in curva 3, costantemente più lento dei top driver, a metà gara il muretto gli ha affidato un compito: “Fai a Bottas quello che lui ha fatto a Vettel in Spagna…” Il blocco è durato la bellezza di cinque curve dopodiché, colti dalla disperazione, lo hanno fatto rientrare ma, pur avendo gomme più fresche di tutti, è arrivato a beccarsi 20” dal leader e 13” da Hamilton. Ennesima figura di palta per un pilota che, sarà anche stato campione del Mondo (anche se tutti si ricordano come, ndr) ma che adesso rischierebbe di prenderle anche in Force India…