Williams: corsa a 4 per un sedile con Wehrlein in pole

Dopo due ottime stagioni come pilota titolare, Wehrlein rischia comunque di rimanere appiedato per la stagione 2018.

Se la Ferrari dovesse riuscire a completare l’acquisizione della Sauber e Leclerc e Giovinazzi dovessero arrivare in Formula 1, le cose si farebbero molto complicate per il pilota tedesco. Per Pascal, infatti, l’unica possibilità sembra quella di restare nel team svizzero, visto che come pilota Mercedes nessun team non motorizzato con una power unit della stella a tre punte gli aprirebbe le porte.
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A parlare di possibilità di approdo in Williams è stato Toto Wolff, che ha inserito il nome del tedesco tra i possibli piloti del team di Grove per la stagione 2018: “Penso che la Williams stia parlando con quattro piloti, e sono Robert, Paul, Felipe e Pascal”.

Tenendo conto che molto difficilmente Paul Di Resta tornerà ad essere pilota titolare, il cerchio si restringe su solo tre piloti dei quattro appena citati.

Le quotazioni di Kubica si sono leggermente alzate da quando il suo manager è diventato Nico Rosberg: il campione del mondo 2016 è in ottimi rapporti con tutti gli uomini Mercedes e con molti team manager, quindi non è da escludere che il tedesco riesca a convincere i vertici della Williams ad assegnare a Kubica il sedile che potrebbe restare libero se il team dovesse decidere di non rinnovare il contratto di Felipe Massa.

Tralasciando le speranze di riconferma di Felipe Massa (che sembrano abbastanza remote soprattutto se dovesse andare in porto l’affare ‘Ferrari-Sauber’), dobbiamo concentrarci su Wehrlein e sulle possibili ripercussioni che una coppia di piloti giovani potrebbe avere sulle sponsorizzazioni. In alcuni paesi, è vietata la sponsorizzazione di alcolici a soggetti che abbiano meno di 25 anni, quindi una coppia formata da due ragazzi di 23 e 19 anni vorrebbe dire affrontare alcuni appuntamenti del calendario senza il principale sponsor della Williams.

Proprio in Giappone, dove vige una legge sull’età minima dei soggetti che possono sponsorizzare bevande alcoliche, Stroll si è presentato in conferenza stampa con una tuta senza sponsor. Questi limiti potrebbero portare la Martini a mantenere comunque attivo il contratto con la Williams, ma vorrebbe dire rinunciare totalmente alla sponsorizzazione in alcuni paesi.

Allo stesse Wehrlein è stato chiesto se esistono possibilità concrete di rivederlo in Sauber nel 2018, ed il tedesco ha risposto: “Lo spero. Devo concentrarmi sulla guida e questo weekend, come ogni altro weekend, è un’opportunità per dimostrare quanto valgo. Le ultime gare sono state difficili per noi anche se la Malesia è andata un po’ meglio, speriamo di aver imparato qualcosa e che la prossima sia migliore. Sicuramente sono un pilota tra i giovani della Mercedes e sono loro che stanno portando avanti le trattative per me.”