Williams Made in UK: Button o Lynn?

Come ben sapete, a metà stagione il mercato piloti entra nella sua fase chiave in cui i piloti devono decidere il loro futuro: a pochi giorni dal Gran Premio d’Italia alcuni team devono ancora decidere la line-up per il 2017 e una di queste è la Williams, che deve dare una posizione chiara ai propri piloti Bottas e Massa.

Con il brasiliano che ha annunciato ufficialmente il ritiro, la scuderia inglese deve limare i dettagli per il rinnovo di Bottas, ma allo stesso tempo cercare un sostituto per Felipe, cui i nomi principali vengono dal Regno Unito: Button e Lynn.

Il sogno dei tifosi Williams è quello di vedere Jenson Button finire la carriera nella scuderia dov’era tutto cominciato (il suo debutto è stato nel 2000 con la Williams motorizzata BMW), soprattutto dopo averlo visto rinascere in una delle sue migliori stagioni nonostante la McLaren-Honda non sia ancora da zona punti fissa. Il suo contratto con la casa motorizzata dal colosso giapponese scade proprio quest’anno e il pilota ha già espresso la voglia di continuare, anche se la McLaren probabilmente lo sostituirà con il giovane talento belga Stoffel Vandoorne; mentre la Williams è interessata a prendere il campione del mondo 2009, anche se la figlia dello storico proprietario Claire è stata ben precisa: “Jenson ha un’opzione che può rispettare, ma non aspetteremo oltre.”

Però ora può esserci un altro pilota britannico alla corte di Sir Frank Williams: Alex Lynn, pilota della scuola Red Bull che ora però fa il collaudatore nella Williams e corre nella GP2 con il team francese DAMS. Per lui tanta gavetta nella Formula Renault, Toyota Racing Series e Formula 3, con buoni risultati speranzosi che di conseguenza fanno in modo che venga offerta la grande opportunità: nel 2014 corse in GP3 con la Red Bull junior team insieme a Gasly e con 8 podi di cui 3 vittorie riuscì ad aggiudicarsi il titolo, così provò la Lotus F1 (ora Renault) durante i test prima di passare alla GP2 nel 2015, rompendo i legami con la casa austriaca e firmando con la Williams, chiudendo la sua stagione nella serie cadetta al sesto posto complessivo.

Ora sa che se vogliono, i dirigenti della storica scuderia inglese possono dargli un sedile in Formula 1: lui vuole una chance, l’ha già richiesto e sicuramente loro dovranno tenere conto della volontà di questo giovane pilota. Se Lynn diventasse pilota Williams, per Button sarebbe l’addio alla Formula 1, anche se ultimamente sta pensando ad un (improbabile) futuro in NASCAR. Quindi per alcuni la scelta sarebbe ovvia, ma bisogna rifletterci: meglio il “vecchio” pieno di talento e di esperienza oppure un giovane da crescere con cura, per un progetto a lungo termine? Se volessi vedere la Williams di nuovo vincente, io quasi quasi opterei per la seconda.