Wolff-Ocon e il team radio della discordia

Al termine del Gran Premio di Monaco, numerose sono state le controversie legate al “sorpasso” di Hamilton su Ocon. L’episodio ha visto protagonista il francese della Force India che ha palesemente lasciato strada al pilota inglese, ritrovatosi alle sue spalle a seguito del pit-stop.

Se dapprima il francese aveva cercato di difendersi aiutato anche da Bob Fernley che aveva successivamente dichiarato: “Non c’era proprio alcun senso nel resistere ad Hamilton, perché dovevamo portare a casa la gara con un unico pit-stop. Avrebbe potuto esserci chiunque, potevano essere anche Ricciardo o Vettel”; Ocon ha successivamente lasciato trapelare qualcosa nel post gara, quando proprio ai microfoni Sky ha dichiarato: “sono un pilota Mercedes sai”, aggiungendo “devi chiedere al boss”, alludendo a particolari spiegazioni sul sorpasso ed ad eventuali ordini da parte di Mercedes.

Le conferme sono arrivate pochi giorni dopo dallo stesso Wolff che senza giri di parole ha confermato di aver comunicato con la Force India per far si che il sorpasso fosse agevole. “Abbiamo dato un’ordine a Ocon e non c’è una spiegazione ben precisa da darvi. E’ così e basta”.

Se dal canto suo la Force India, avendo una stretta partnership con la casa di Stoccarda, ha agito cercando di non incrinare l’ottimo rapporto che vige tra i due team; d’altra parte resta lo sconforto per un episodio che ancora una volta rischia di falsare lo spettacolo della Formula 1.