2019 Julius Baer Bern E-Prix: vittoria per Vergne!

L’undicesima tappa del Campionato ABB FIA Formula E si corre in Svizzera, ed il vincitore del 2019 Julius Baer Bern E-Prix è Jean-Éric Vergne (DS Techeetah Formula E Team)! Con lui sul podio, Mitch Evans (Panasonic Jaguar Racing) e Sébastien Buemi (Nissan e.dams). Questo il resoconto della gara.

Partenza: caos alla prima chicane

Ottima partenza di Buemi che passa Evans, anche se poi in staccata Evans recupera il secondo posto. Inoltre, una super tamponata con molti piloti che sono fermi in pista e, a causa di questo contatto, viene esposta la bandiera rossa. Il replay spiega che Frijns è stato colpito da una vettura, presumibilmente D’Ambrosio, e va in testacoda, mentre un contatto tra Wehrlein (chiuso da Buemi) e Gunther crea in effetti quel blocco stradale che porta poi alla bandiera rossa. Al tempo stesso, i piloti riescono a superare il blocco passando per la scorciatoia della chicane. Con la bandiera rossa, Vergne mantiene la testa davanti ad Evans e Buemi. Di Grassi riesce a salire in ottava posizione dalla diciannovesima, prima dell’esposizione della bandiera rossa.

Viene confermato il ritiro di Frijns, mentre Wehrlein riesce a tornare ai box e può sostituire il blocco anteriore della vettura. Tutto il serpentone dei piloti si ferma prima dei semafori, per poi ripartire dietro la Safety Car per andare ai box, dove si fermano tutti in attesa che la pista sia ripristinata in condizioni di sicurezza.

Ripartenza: l’ordine viene cambiato

Come detto in precedenza, molti piloti hanno ripreso un sacco di posizioni tagliando la chicane di curva 13 per schivare il blocco in pista. La FIA, però, ripristina l’ordine della SuperPole perché la bandiera rossa è stata esposta prima del taglio del traguardo da parte di Vergne per completare il primo giro. Per cui, Di Grassi e Mortara perdono 11 posizioni a testa, mentre Wehrlein e Gunther recuperano dall’ultima posizione alla loro quarta e quinta.

La bandiera verde viene esposta e subito si riparte, senza contatti o troppe emozioni vista la ripartenza dietro la Safety Car e non da fermo. L’ordine rimane lo stesso anche nel corso del terzo giro, sebbene Evans si avvicini a Vergne tentando un sorpasso, senza però successo. I vincitori del Fanboost sono Di Grassi, Abt, Buemi, Da Costa e Vandoorne. Lotterer viene messo sotto investigazione per aver ignorato le luci in uscita dalla pit lane, mentre Sims e Mortara scendono nelle ultime due posizioni, con Mortara che è entrato “a cannone” in staccata, bloccando entrambe le gomme e colpendo Sims, rientrando poi ai box. Evans continua a farsi vedere negli specchietti di Vergne, senza ancora la possibilità di passare però il francese.

Problemi per Wehrlein e FCY

Vergne continua a difendersi stoicamente dagli attacchi di Evans, ed al settimo giro ancora tutti snobbano l’Attack Mode, a parte un piccolo errore di XYZ nell’attivazione.

D’Ambrosio viene penalizzato per il contatto che ha messo fuori gara Frijns con un drive through. Bird riesce, in staccata, a passare Gunther per la quinta posizione. Il belga entra ai box per scontare la sua penalità, mentre Paffett rientra invece per sostituire la gomma anteriore sinistra.

Wehrlein, nonostante le riparazioni, rallenta visibilmente in pista ed è costretto a fermarsi in pista, portando all’esposizione della bandiera gialla. Evans è in Attack Mode e continua ad attaccare in ogni singola curva Vergne, il quale attiva l’AM al turno successivo per difendersi. Viene chiamato il FCY per spostare la vettura di Wehrlein ferma in traiettoria.

Alla ripartenza, subito Gunther si difende da Abt, ma Abt prende subito il suo primo Attack Mode per tentare di portare l’attacco.

Evans mette nuovamente pressione a Vergne

Evans attiva il suo secondo Attack Mode con meno di 18 minuti al termine, e nonostante la pressione che Evans mette, Vergne riesce a difendersi chiudendo tutte le porte in ogni modo. Vergne attiva, come prima, l’Attack Mode un giro dopo, seguito da Buemi e Bird. Lotterer sfila Abt grazie all’Attack Mode e ad una staccata pazzesca, mentre in testa Vergne continua a rimanere con un lieve vantaggio su Evans. Lotterer fa una staccata “alla Ricciardo”, approfittando anche dell’Attack Mode per sfilare Gunther ed ottenere il quinto posto. Da Costa e Lopez vengono messi sotto investigazione, rispettivamente per overpower e per una infrazione sotto FCY.

Poche emozioni seguono poi, con Buemi che ha usato in uscita di curva il suo Fanboost per avvicinarsi ad Evans, senza troppo successo. Lotterer attiva il suo secondo ed ultimo Attack Mode, e riesce ad usare proprio la potenza in più per affiancare Bird, bloccando poi la gomma e lasciando passare l’inglese di Virgin. Bird, poi, blocca e va lungo per difendersi da Lotterer, il quale lo passa e si avvicina subito a Buemi.

A 3 minuti dalla fine però inizia a piovere, con Lotterer che è in scia di Buemi (senza più Attack Mode per il tedesco). Evans sfiora il posteriore della vettura di Vergne, mentre Lotterer è attaccato a Buemi. La pioggia cade velocemente, con i primi quattro letteralmente attaccati uno all’altro. Rischiano in molti di perdere la vettura, in particolare Buemi, ma riescono tutti a tenerla (con Bird che fa un controllo magnifico in uscita da curva 11). La gara al traguardo vede Jean-Éric Vergne tagliare il traguardo davanti ad Evans di un decimo, seguito da Buemi e Lotterer attaccati. Questo quindi l’ordine di arrivo:

  1. J-É. Vergne (DS Techeetah)
  2. M. Evans (Jaguar) | + 0.160
  3. S. Buemi (Nissan) | +0.720
  4. A. Lotterer (DS Techeetah) | +1.106
  5. S. Bird (Virgin) | +2.996
  6. M. Gunther (Dragon) | +4.625
  7. D. Abt (Audi) | +6.930
  8. A. Lynn (Jaguar) | +9.972
  9. F. Massa (Venturi) | +12.310
  10. L. di Grassi (Audi) | +13.073
  11. S. Vandoorne (HWA) | +13.386
  12. A.F. da Costa (BMW) | +13.917
  13. J.M. Lopez (Dragon) | +14.271
  14. A. Sims (BMW) | +14.714
  15. J. d’Ambrosio (Mahindra) | +21.872
  16. T. Dillmann (NIO) | +40.084
  17. O. Turvey (NIO) | +46.622
  18. G. Paffett (HWA) | +1:22.512
  19. O. Rowland (Nissan) | DNF
  20. P. Wehrlein (Mahindra) | DNF
  21. E. Mortara (Venturi) | DNF
  22. R. Frijns (Virgin) | DNF

La classifica vede Vergne allungare in testa, seguito nuovamente da Lotterer e da di Grassi. Ecco a seguire le classifiche aggiornate, al netto di eventuali penalità post gara:

About the Author

Fabio Seghetta
Studente universitario di Informatica. Ho una smisurata passione per il motorsport (F1, MotoGP, IndyCar, Formula E). Ho partecipato al campionato Formula Student con la mia università, arrivando secondi nel 2016 in classe 3 (stravincendo la prova di Cost Report). Gestisco la pagina Instagram @theracingstalker.