ePrix Hong Kong: Bird comincia la stagione con la vittoria in Gara 1! A secco Buemi e Di Grassi!

AGGIORNAMENTO: Diversamente da quanto scritto nelle prossime righe, Rosenqvist è stato penalizzato di 25 secondi per eccesso di energia. Lo svedese esce dunque (insieme ad Engel anche lui penalizzato) dalla zona punti, a favore di Prost (9°) e Filippi (10°). Inoltre Bird dovrà scontare una penalità di 10 posizioni per l’episodio successo alla sosta.

Che inizio ‘rumoroso’ per la ‘silenziosa’ Formula E! Dopo una bandiera rossa (al primo giro), tante lotte, e tanti colpi di scena, è Sam Bird il primo pilota a scrivere il suo nome sull’albo d’oro dei vincitori della Stagione 4. Il britannico ha raggiunto questa vittoria dopo una gara fenomenale in cui ha fatto un sorpasso capolavoro su Vergne. E nonostante un drive through preso per ‘unsafe release’ ai box (è andato lungo mentre rientrava per il cambio gomme) lui è riuscito a rimanere in testa ad Hong Kong. E’ la sesta vittoria in carriera per il pilota della DS Virgin.

Al 2° posto il poleman Jean-Eric Vergne, autore di una gara tanto faticosa quanto battagliera. Negli ultimi giri, infatti, il transalpino della Techeetah resiste ai continui attacchi di Nick Heidfeld. Il tedesco della Mahindra conclude comunque al 3° posto, confermando la sua tradizione del podio alla prima gara stagionale che si ripete per il terzo anno consecutivo. Nelson Piquet Jr conclude in un ottimo 4° posto al suo debutto con la Jaguar. Il brasiliano è l’unico dei ‘campioni’ a punti, visto che, colpo di scena, sia Sébastien Buemi (13°) che Lucas Di Grassi (18°) cominciano la stagione con uno zero in classifica.

Quinta posizione per un intelligente Daniel Abt che ‘salva’ la prima dell’Audi come team ufficiale. A seguire in un trenino Antonio Felix Da Costa, Felix Rosenqvist (si prende il punto bonus per il giro veloce), l’italo-svizzero Edoardo Mortara (grande prestazione per il rookie della Venturi) e Alex Lynn. Nicolas Prost chiude la zona punti seguito dal nostro Luca Filippi che, nonostante una gara vogliosa, paga il Drive Through dovuto ad un incidente con Rosenqvist. Nessun punto per la NIO che paga anche i problemi tecnici per la monoposto di Oliver Turvey.