ePrix Marrakech: ancora Rosenqvist, la seconda vittoria gli vale la leadership in campionato!

Vero, aveva già vinto in Gara 2 Hong Kong, ma stavolta Felix Rosenqvist taglia veramente per primo la bandiera a scacchi. Così lo svedese della Mahindra riesce a prendersi, nella pista in cui ha ottenuto la prima pole e il primo podio, la seconda vittoria consecutiva e il comando della classifica piloti con 54 punti! E lo fa dopo una battaglia estenuante con il poleman Sébastien Buemi.

Lo svizzero della Renault aveva mantenuto la prima posizione fino al giro 29, quando Rosenqvist ha fatto il sorpasso a curva 7 che ha deciso la gara. Quindi il campione della Season 2 finisce in una comunque buonissima seconda posizione che lo fa muovere in una classifica di cui Sam Bird non è più leader.

Il britannico della DS Virgin, dopo averci illuminato a Hong Kong, non ci entusiasma in Marocco. Chiuderà così terzo davanti a Nelson Piquet Jr (che porta a casa 1 punto bonus per il giro veloce) e a un grande Jean-Eric Vergne in rimonta dopo essere partito dalla 13a piazza con la Techeetah.

Disastro invece in casa Audi. L’ennesimo problema in affidabiltà per Lucas Di Grassi e un drive-through per Daniel Abt (per aver causato l’incidente in curva 1 con Alex Lynn), costringono la casa degli anelli ad uno zero molto pesante. Infatti il campione in carica braziliano è ancora a secco di punti e dista ben 54 lunghezze dal leader Rosenqvist e 22 dal suo rivale Buemi. Sembra veramente una ‘Mission Impossible’.

Poi c’è un ottimo Jose Maria Lopez che porta la Dragon per la prima volta a punti con un grande sesto posto. Subito a seguire c’è un Maro Engel in settima posizione che però ha rischiato di compromettere tutto per la Venturi. Nel tentativo di superare Nick Heidfeld (finito 8°) in curva 10, Edoardo Mortara ha tentato allo stesso modo di passare il tedesco. Il tutto è finito con scontri, detriti e con l’italo-svizzero costretto al ritiro.

A chiudere la Top 10 ci sono il debuttante Tom Blomqvist (fantastico 9° con l’Andretti) e Nicolas Prost. Calvario infinito invece per Luca Filippi e la NIO. L’italiano finisce 17° mentre il suo compagno Oliver Turvey è costretto al ritiro dopo un problema ai box. Ritiro anche per un anonimo André Lotterer, a causa di un problema sulla sua Techeetah

AGGIORNAMENTO: PENALITÀ di 20 secondi per Maro Engel per l’incidente con Heidfeld e Mortara. Il tedesco della Venturi scende così dal 7º al 13º posto, scalvalcato da Heidfeld, Blomqvist, Prost e Lynn. Quest’ultimo quindi entra in zona punti.

Ora la classifica piloti recita: Rosenqvist 54, Bird 50, Vergne 43, Piquet 25, Mortara 24 e Buemi 22. Nel costruttori invece continua la leadership Mahindra con 75 punti. Poi abbiamo DS Virgin a 57, Techeetah a 43, Jaguar a 40 e Venturi e Renault pari a 30. Il prossimo appuntamento è per il 3 febbraio in Cile per l’ePrix di Santiago.