ePrix Roma: Bird vince una gara pazza e ritorna in corsa per il titolo!

E alla fine è stato nominato il nostro nuovo Imperatore. Scherzi a parte, il primo nome ad essere inserito nell’albo d’oro dell’ePrix Roma è quello di Sam Bird. Il britannico della DS Virgin torna così alla vittoria dopo quella nella gara inaugurale ad Hong Kong e ritorna pienamente in lotta per il titolo. Infatti Bird ora sale 101 punti, e con il leader Vergne che ha fatto 5° (sale a 119), il distacco tra i due è di 18 lunghezze.

Al 2° posto abbiamo un arrembante Lucas Di Grassi che si fa spazio nel gruppo centrale per una rimonta furibonda. Un peccato che il brasiliano sia arrivato troppo tardi per tentare un assalto alla vittoria, ma il suo 2° podio consecutivo gli permette di salire sempre di più la testa della classifica. L’ultimo pilota sul podio romano è un Andre Lotterer che con la Techeetah riesce a battere Daniel Abt (giro veloce), classificato 4°.

In questa gara è successo di tutto. Da una partenza in cui tra contatti e tamponamenti ad avere la peggio è Alex Lynn (costretto poi al ritiro dopo una giornata no) fino a metà gara.In prossimità del cambio auto, Heidfeld e Turvey si toccano dopo una manovra aggressiva di Lopez provocando un incidente che coinvolge anche i nostri Filippi e Mortara. Il poleman Felix Rosenqvist era in testa e in controllo della situazione, ma una toccata col muro lo costringerà al ritiro. Insieme a lui non finiscono la gara Piquet Jr (problema ai box) e Lopez (stesso motivo di Lynn).

Quindi per gli ultimi giri è una lotta a 3/4 piloti con un Mitch Evans che ha dato tutto per difendere la sua posizione da podio. Purtroppo negli ultimi giri la batteria è venuta sempre di meno, costringendo così il Kiwi della Jaguar a retrocedere di posizioni. Alla fine arriverà in una mesta nona posizione, dietro anche a Buemi, D’Ambrosio ed Engel. Edoardo Mortara chiude in rimonta conquistando il 10° posto, mentre Luca Filippi si è classificato 14°.