Formula E | Bird vince ad Hong Kong, ma è sotto investigazione!

Sam Bird (Envision Virgin Racing) ha vinto l’ePrix di Hong Kong, davanti ad Edoardo Mortara (Venturi Formula E Team) e Lucas Di Grassi (Audi Sport ABT Schaeffler), ma il risultato di una gara che è stata a dir poco esaltante è ancora tutto da confermare.

Partenza: un giro e mezzo e poi red flag!

Alla partenza, Oliver Rowland (Nissan e.dams) riesce a beffare il poleman Stoffel Vandoorne (HWA RaceLab), conquistando la prima posizione dopo la prima curva. Nel corso del primo giro Piquet rientra ai box per ritirarsi a causa di un sospetto danno alle sospensioni, ma il grande botto succede durante il secondo giro: in curva 2, Felipe Nasr (GEOX Dragon), già senza alettone anteriore, sbaglia il punto di frenata e si pianta contro le barriere. Pascal Wehrlein (Mahindra Racing) lo seguiva da vicino, e gli va addosso danneggiando la sospensione anteriore; stessa sorte tocca a Jerome D’Ambrosio (Mahindra Racing), che arrivando in velocità una frazione di secondo dopo danneggia anche lui la sospensione, causando tra l’altro un blocco nel circuito. Dopo qualche attimo di ritardo da parte della direzione gara, vengono chiamate in sequenza la FCY, la Safety Car ed infine la bandiera rossa perché è impossibile per gli steward intervenire con le vetture in circolo.

Ripartenza: Nissan in difficoltà, qualche contatto di troppo

Alla ripartenza dietro safety car, tutti tranne Robin Frijns (Envision Virgin Racing) e Daniel Abt (Audi Sport ABT Schaeffler) attivano l’attack mode, ed alla bandiera verde Lotterer riesce a beffare Vandoorne, ottenendo il secondo posto dietro Bird perché Rowland ha avuto problemi ed è scivolato in decima posizione. Nelle retrovie, l’attuale campione Jean-Eric Vergne (DS Techeetah Formula E Team) supera in un sol colpo José Maria Lopez (GEOX Dragon) e Tom Dillmann (NIO Formula E Team), ma con un contatto su quest’ultimo che lo va a danneggiare. Questo contatto porterà Vergne ad avere una penalità di 5 secondi sul tempo di gara.

Seconda Safety Car: disastro Vandoorne e Buemi

Il duo di testa, Bird e Lotterer, mette in scena una bellissima battaglia che in pista ha la meglio con il sorpasso del tedesco che agguanta la prima posizione, per poi vedere tutto congelato nuovamente dall’ingresso della Safety Car per via di uno sfortunatissimo Vandoorne fermo in pista con problemi tecnici, ed un Buemi che ugualmente ha riportato danni in un contatto con Frijns. Anche qui, da segnalare la lentezza della direzione gara che per far intervenire la Safety Car ha impiegato un giro e mezzo se non di più.

La gara è ripartita con 11 minuti sul cronometro, e tutti hanno attivato nuovamente l’Attack Mode (tranne le due Venturi che avevano già usato i loro due usi, mentre Rowland, Lopez e Vergne non lo hanno attivato in quella occasione). Un fantastico Mortara riesce a resistere agli attacchi di Di Grassi, nonostante il tedesco avesse l’attack mode attivo, e rimane fermo in terza posizione.

Terza Safety Car e finale di gara: giornata nera Nissan, sfortuna Lotterer

Con 7 minuti sul cronometro, la vettura di Rowland si ferma in pista per dei problemi tecnici, e lì resta fino all’ingresso, un minuto e mezzo dopo, della Safety Car, con il conseguente ritiro di Rowland. A due minuti dalla fine di nuovo si torna in gara con la bandiera verde, e nel finale Lotterer e Bird arrivano al contatto tra loro, con il tedesco che subisce una foratura della posteriore destra ed è quindi costretto a cedere non solo la testa della corsa, ma qualsiasi punto, scivolando fuori dalla top 10.

La gara finisce con la vittoria di Bird, davanti a Mortara, Di Grassi, Frijns, Abt, Massa, Evans, Paffett, Turvey, Da Costa, Lopez, Dillmann, Vergne e Lotterer. Il risultato però non è ancora confermato, in quanto Bird è sotto investigazione per il contatto proprio con Lotterer.

Al momento, il risultato non ufficiale della gara è quello che qui segue:

Queste invece le classifiche piloti e costruttori che ne derivano (sempre passibili di modifica in base all’esito dell’investigazione di Bird):

About the Author

Fabio Seghetta
Studente universitario di Informatica. Ho una smisurata passione per il motorsport (F1, MotoGP, IndyCar, Formula E). Ho partecipato al campionato Formula Student con la mia università, arrivando secondi nel 2016 in classe 3 (stravincendo la prova di Cost Report). Gestisco la pagina Instagram @theracingstalker.