Formula E | ePrix Mexico City: pagelle

Lucas Di Grassi (BRA), Audi Sport ABT Schaeffler, celebrates on the podium after winning the race. © ABB Formula E

Dopo la pazza gara di sabato, ecco le pagelle per l’ePrix di Mexico City, di cui ricordiamo il podio: vincitore è stato Lucas Di Grassi (Audi Sport ABT Schaeffler), con Antonio Felix da Costa (BMW i Andretti Motorsport) in seconda posizione ed Edoardo Mortara (Venturi Formula E Team) terzo.

Pagelle

Di Grassi: 9.5. Non un voto pieno per il vincitore, in quanto nella gara il sorpasso che ha costretto Wehrlein a tagliare la curva era molto forzato ed ha quindi spinto il tedesco fuori pista, ma per il resto prestazione da incorniciare per il campione 2017. Molto più sapiente con il regen rispetto agli avversari, è arrivato nel finale con qualche watt in più da poter spendere.

Da Costa9.5. Buona performance per il portoghese, che riporta la BMW sul podio. Gara all’inizio non facilissima, ma ciononostante non si è lasciato scoraggiare, lottando con Mortara per quella che poi è diventata la seconda posizione sul podio dopo la penalità a Wehrlein. Dopo due gare in cui si è ritirato, con il secondo posto torna al secondo posto anche in campionato.

Mortara9. Podio per Venturi e per l’italo-elvetico, un podio scaccia-problemi dopo l’inizio di stagione che ha visto entrambe le vetture monegasche costantemente fuori dalla top 10 e con vari problemi. Bella gara.

D’Ambrosio9. Partiva diciottesimo, conclude quarto grazie alla penalità di Wehrlein. Ottima gara del vincitore di Marrakech, che lotta con le unghie e con i denti, conquistando degli ottimi punti che lo fanno tornare in testa al campionato.

Lotterer8.5. Il tedesco della Techeetah partiva dodicesimo, conclude quinto. Ottima prestazione per la vettura cinese.

Wehrlein10. Per me, il vincitore morale dell’ePrix. L’unico errore che ha fatto è stato il non fermarsi alla chicane quando l’ha tagliata, seppur spinto fuori da Di Grassi. Il ragazzo ci sa fare, alla sua terza gara ha condotto dall’inizio fino agli ultimi venti metri prima del traguardo. Talento da campione.

Evans8. Altra ottima performance del Kiwi, partito diciassettesimo ed arrivato settimo, costantemente davanti al compagno di scuderia (sebbene in questa gara Piquet abbia avuto altri problemi).

Massa7. Il brasiliano ha brillato in qualifica con un fantastico terzo posto, ma nel corso della gara ha perso un po’ terreno, arrivando infine ottavo ma cogliendo i suoi primi punti stagionali.

Bird: 7.5. Partiva ultimo e conclude nono. Solida performance dell’inglese, vincitore dell’ePrix di Santiago, con dei bei sorpassi che gli fanno guadagnare due punti nonostante tutto.

Abt7.5. Come Bird, partiva in ultima fila e conclude nella zona punti. Audi, così, porta entrambe le vetture a punti e dimostra una ottima performance.

Frijns: 6.5. Buona performance dell’olandese, che rimonta la classifica ma si ferma appena fuori dalla zona punti.

Turvey5.5. Partiva decimo, perde due posizioni che sarebbero state quattro se non fosse stato per l’errore di calcolo delle Nissan. Gara non buona per il portacolori NIO.

Vergne6. Sufficienza risicata per il campione francese, coinvolto nell’incidente al secondo giro con Piquet. Non mi sento di dare colpa a lui o al brasiliano, in quanto è più un errore di entrambi in staccata.

Sims6. Anche lui coinvolto nell’incidente tra Vergne e Piquet per un contatto, non può fare altro che limitare i danni.

Dillmann5. Come il compagno di squadra Turvey, perde due posizioni nel corso della gara, non ha mai fatto veramente la differenza.

Paffett5. Gara così così per l’inglese, che arriva nella stessa posizione di partenza dopo una gara anonima, a 3 secondi da Dillmann e con 18 secondi su un Lopez sfortunato.

Lopez5. Gara sfortunata per l’argentino, con una penalità per aver esagerato con il regen, conclude diciassettesimo.

Vandoorne4.5. Non ci siamo proprio, il povero belga non riesce a trovare confidenza con la vettura.

Nasr: SV. Non me la sento di dare un voto negativo alla prima gara del brasiliano, che ha fatto quel che ha potuto ed ha finito la gara ultimo e doppiato di un giro.

RowlandBuemi1. Male male che più male non si può. Non so di chi sia la colpa, se del team o dei piloti, ma finire la gara ritirati e senza energia per un errore di calcolo, buttando quello che era un fantastico piazzamento a punti, non ci sta proprio.

PiquetSV. Anche al brasiliano non do un voto, il contatto era colpa di entrambi, tra Piquet che non poteva valutare bene gli spazi e Vergne che si è allargato per tentare una staccata. Speriamo si rifaccia alla prossima!

About the Author

Fabio Seghetta
Studente universitario di Informatica. Ho una smisurata passione per il motorsport (F1, MotoGP, IndyCar, Formula E). Ho partecipato al campionato Formula Student con la mia università, arrivando secondi nel 2016 in classe 3 (stravincendo la prova di Cost Report). Gestisco la pagina Instagram @theracingstalker.