Formula E | Luca Salvadori parteciperà alla gara di supporto della Jaguar i-Pace eTrophy!

Nel weekend di gara in cui la ABB FIA Formula E fa tappa a Roma per il GEOX Rome E-Prix, anche la Jaguar i-Pace eTrophy (serie di supporto alla Formula E) parteciperà con la sua sessione di gara. Come in ogni weekend in cui la serie ha corso, un VIP driver è stato invitato, e questo weekend l’invito è giunto a Luca Salvadori, pilota italiano famoso per le sue partecipazioni alla Supersport 1000.

Luca, subito dopo la conferenza stampa dei piloti, si è concesso ad una piccola intervista di qualche minuto.

TuttoMotorsport: “Luca, come ti senti innanzitutto a dover guidare una macchina che non hai mai provato prima? Come sarà la sfida?”
Luca Salvadori: “Mah, la sfida la sento molto bella. Il problema è che, come al solito, si parte per far bene, e quindi uno si fa i suoi viaggi mentali, dice “ora entro e spacco tutto”, ma in realtà mi sembrano tutti molto professionali, per cui se la serie rispecchia quello che si vede da fuori sarà tosta essere davanti. Alla fine sono macchine molto “facili” perché sono macchine 4×4, con solo acceleratore e freno, per cui è necessario prendere feeling con la macchina. Secondo me dopo la prova libera saremo molto più vicini e sapremo il nostro potenziale”
TM: “Pensi che la serie Jaguar e la ABB FIA Formula E, che coinvolgono motori elettrici, possano rappresentare il futuro verso cui puntare anche per il futuro dei motori, o il motore a combustibile mantiene comunque un fascino seducente?”
LS: “Io sono nato nel mondo dei motori a benzina, per cui sarò sempre a favore loro. C’è però da dire che, grazie alle gare elettriche, si può far venire più gente in circuito, come qui a Roma. Con le altre serie questo non lo puoi fare, e per questo è un bellissimo evento. Dal mio punto di vista, se puntassero di più sulla prestazione tecnologica invece che su cose come l’attack mode, sarebbe ancora più interessante ed avvicinerebbe i cosiddetti “puristi” delle auto”
TM: “Tu competi anche in campionati a due ruote. Qual è, secondo te, la differenza principale tra una gara a due ed una a quattro ruote, oltre al modo di guidare?”
LS: “Le due non sono comparabili come modo di guida. La differenza è che, nelle moto, la fatica è fisica. Sulle macchine invece è mentale. Infatti, in un campionato come la ABB FIA Formula E, la differenza la fa l’essere costante al millesimo dal primo all’ultimo giro. In moto, invece, si può essere un po’ più estroversi”
TM: “Per quanto riguarda la tua partecipazione in questo weekend, dove ti aspetti di finire in termini di piazzamento?”
LS: “Sarò sincero… io mi aspetto di finire a lottare là davanti, pronti via… ma so benissimo che dovrei essere un campione, perché questi ragazzi hanno fatto i test, hanno fatto già delle gare… conoscono meglio la macchina. La possibilità c’è, ma come diceva Caca Bueno (altro pilota della Jaguar i-Pace eTrophy, ndr) in conferenza, la qualifica è importantissima. Io vedrò di “attaccarmi” per stare in scia a vari piloti, per studiarne le traiettorie… e penso possa venir fuori una buona gara!”

About the Author

Fabio Seghetta
Studente universitario di Informatica. Ho una smisurata passione per il motorsport (F1, MotoGP, IndyCar, Formula E). Ho partecipato al campionato Formula Student con la mia università, arrivando secondi nel 2016 in classe 3 (stravincendo la prova di Cost Report). Gestisco la pagina Instagram @theracingstalker.