Massa: le penalità a causa del Fan Boost

Il pilota brasiliano è stato sanzionato in gara con un drive through e post gara con due addizioni di tempo

L’esordio di Felipe Massa in Formula E, non è stato certamente un’esperienza indimenticabile per il brasiliano. Dopo una qualifica non brillante a causa dell’incidente di Rosenqvist, il brasiliano ha dovuto fare una gara in rimonta per arrivare alla posizioni che contano. Dopo una partenza leggermente a rilento, Massa ha poi dimostrato che i piloti che arrivano dalla Formula 1 sono di un’altra pasta rispetto agli altri, e ha iniziato una furiosa rimonta.

Improvvisamente, però, una pioggia di penalità ha costretto diversi piloti ad effettuare un drive through, facendoli scivolare nuovamente in fondo al gruppo. Tornato in pista, Felipe Massa è riuscito a recuperare qualche altra posizione, terminando la gara in quattordicesima posizione. Tuttavia, dopo la cerimonia del podio, altre penalità sono state comminate al brasiliano: 30 secondi totali, divisi in due penalità da 25 e 5 secondi.

Queste ulteriori addizioni di tempo hanno fatto scivolare Massa fino alla diciassettesima posizione, e solo dopo molte ore sono state spiegate dai commissari. Le due addizioni di tempo sarebbero legare ad un errato utilizzo del FanBoost, il boost che viene assegnato dagli appassionati mediante delle votazioni sul sito ufficiale della Formula E. Stando al regolamento, i piloti che ottengono il FanBoost (Massa era secondo per numero di voti alle spalle di Stoffel Vandoorne) non possono utilizzarlo prima di metà gara e non possono beneficiare di un picco di energia superiore ai 100 kJ rispetto all’energia standard. Il pilota brasiliano, invece, avrebbe utilizzato un’energia extra di molto superiore ai 100 kJ e, soprattutto, lo avrebbe fatto prima del ventiduesimo minuto.

Questa volta, poche scuse per Massa ed il suo team. La lettura del regolamento sportivo è imprescindibile per poter scendere in pista coscienti di cosa di fa e delle conseguenze che possono avere determinate scelte.