Vergne terzo miglior pilota dell’anno: “La Formula E è stata la mia fortuna”

Per Jean-Eric Vergne è stato un 2018 da grande protagonista. Il pilota francese è stato classificato da Autosport come il terzo miglior pilota dell’anno. Un riconoscimento arrivato sopratutto grazie alla conquista del titolo nell’ultima stagione della Formula E con la Techeetah, oltre che ai successi nel WEC e nell’ELMS con la G-Drive LMP2. Ma è la serie elettrica ad aver assunto un ruolo importante per la carriera del transalpino, come ammette lo stesso Vergne.

“La mia mentalità è completamente diversa da quando debuttai nella serie.”, le parole del pilota DS Techeetah sul sito ufficiale Formula E. “Quando lasciai la Formula 1, nel 2014, andai nel team Andretti e mi sentivo come un ospite in un campionato alla sua prima stagione. Allora mi importava solo di una cosa: tornare in Formula 1. In quell’anno toccai il fondo sia a livello professionale che nella vita privata, è stato un momento molto difficile da superare.”

“Mi sentivo smarrito, non sapevo più chi ero.”, continua Jean-Eric. “Sicuramente sono stato fortunato a finire in Formula E, visto com’è il campionato oggi. Il livello dei piloti continua ad alzarsi e chiunque, se fa un buon lavoro, può sperare di vincere una gara. Già prima era impegnativo e lo sarà ancora di più in futuro. Tanti piloti vogliono entrare in Formula E ed è sempre più difficile trovare un sedile in un buon team.”

About the Author

Andrea Mattavelli
Nato a Gallarate (Varese), classe 1995, appassionato di corse e del motorsport dall'epoca Schumacher-Ferrari. Cresciuto con la Formula 1, ora appassionato di tutte le varie categorie dell'automobilismo (inclusa la Formula E) ;)