IndyCar 2019 – IndyGP: Simon Pagenaud trionfa a Indianapolis recuperando 6 posizioni in 18 giri

5 gare disputate, 5 vincitori diversi. Nel Road Course di Indianapolis, infatti, è Simon Pagenaud il primo pilota a transitare sotto la bandiera a scacchi, per un Gran Premio caratterizzato in particolar modo da una pioggia discontinua che ha reso questo 5° round un terno a lotto. Il pilota Penske, campione nel 2016, si è reso protagonista di una rimonta al cardiopalma negli ultimi 18 giri, nei quali è riuscito a recuperare ben 6 posizioni. Anche la pratica Scott Dixon, leader della gara sino a pochi passaggi dal termine, è stata sbrigata in fretta. Dixon ha perso il posteriore della propria DW12 in curva 7, Pagenaud non ha perso l’attimo ed al termine di un confronto ruota a ruota ha concluso il sorpasso in curva 9.

Per Simon Pagenaud si tratta di un fondamentale ritorno alla vittoria, che mancava dal finale di stagione del 2017. Per Penske è il successo n° 205, un traguardo di assoluto rilievo che rende onore all’impegno, la dedizione e gli sforzi di tutta l’equipe gestita da Roger Penske.

Partito 2° Scott Dixon ha sfiorato di poco la vittoria, dovendo rinunciare ad essa ma potendo contare su un 2° posto solido in ottica campionato. La beffa comunque c’è stata, soprattutto visto che il neozelandese campione in carica ha concluso questo GP al 2° posto per il terzo anno consecutivo.

Al 3° posto troviamo Jack Harvey, pilota che ha impressionato in tutto il weekend, capace di portare a casa un posizionamento sicuramente non abituale per Meyer Shank Racing – Arrow SPM, soprattutto considerando che il team potrà correre solo dieci gare in questo 2019.

Chiudono la Top 5 Spencer Pigot e Ed Jones, anch’essi vicini a vincitore, con un gap di appena 6 e 7 secondi. Al 7° posto conclude Will Power, che precede il Pole-Man di ieri Felix Rosenqvist, solo e probabilmente il più deluso di questo sabato di gara. Top 10 che viene completata da Graham Rahal, , ed un ottimo Santino Ferrucci, 10°.

In affanno Josef Newgarden e Ryan Hunter-Reay, rispettivamente al 15° e 17° posto. Gara dai risvolti negativi anche per Colton Herta e Marcus Ericsson: il primo ha avuto un contatto con Hunter-Reay al giro 16, il secondo ha sbattuto contro le barriere in curva 14 danneggiando in maniera irreparabile la sua DW12.

Questi i risultati ufficiali del 2019 INDYCAR GRAND PRIX – Indy Road Course

Fonte: IndyCar.com