Indycar, Alexander Rossi: “Troppa politica in F1, è qui il vero motorsport”

L’arrivo di Fernando Alonso per la prossima Indy 500 sta rendendo di nuovo popolare la Indycar. Il campionato open-wheel più prestigioso d’America era conosciuto negli ultimi anni solo per le sue gare sugli ovali e per attirare ‘scarti’ dal mondo della Formula 1. Uno di essi è Alexander Rossi: il californiano, dopo il secondo posto nella GP2 2015 e 5 gare con la Manor in F1, è tornato negli Stati Uniti facendo grandi risultati.

Nel 2016 si fa subito notare vincendo la 500 miglia di Indianapolis da rookie, quest’anno ha chiuso 2° in campionato. Ma all’inizio, a causa del suo periodo in Europa, non fu accolto tanto bene dai fans a stelle e strisce. “Le gente mi vedeva come un traditore.”, spiega Rossi a Mobil1TheGrid.

“Tutti mi dicevano: ‘perchè sei voluto andare in F1? L’Indycar e le gare americane sono il meglio che ci sia’. Quando si chiude una porta, si apre un portone. Il mio è stato un perfetto esempio. Amo questo campionato e sono molto felice di correre qui. Anche se ho passato molto tempo in Europa, sono nato e cresciuto in California.”

Poi il pilota della Andretti crede che l’Indycar sia meglio della Formula 1, in termini di valori del motrosport. “E’ un gioco troppo politico, sembra li che i valori puri del motorsport siano messi da parte. Anche in Indycar c’è la politica, ma ha un’influenza estremamente minore. Qui è come la ‘vecchia scuola’: si scende in pista solo per l’amore delle gare e della vittoria.”

Un’altro punto a favore della serie americana, secondo Alexander, sarebbe la maggior apertura al pubblico rispetto alle altre serie motoristiche. “Al contrario della F1 o della Nascar, qui gli appassionati hanno un accesso completo ai piloti.”, spiega Rossi, che conclude: “Sono felice, non voglio andare da nessun’altra parte. Voglio costruire qui la mia legacy e correre fino a 40 anni, come Scott Dixon.”

 

 

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Andrea Mattavelli
Nato a Gallarate (Varese), classe 1995, appassionato di corse e del motorsport dall'epoca Schumacher-Ferrari. Cresciuto con la Formula 1, ora appassionato di tutte le varie categorie dell'automobilismo (inclusa la Formula E) ;)