IndyCar | Che vittoria per il rookie Herta al CoTA, diventa il più giovane vincitore nella storia della serie!

Colton Herta (#88 Harding Steinbrenner Racing Honda) ottiene la vittoria inaugurale nella IndyCar Classic al Circuit of The Americas (CoTA), con una strategia perfetta che lo ha favorito grazie ad una bandiera gialla al momento perfetto. Sul podio, con lui, Josef Newgarden (#2 PPG Team Penske Chevrolet) al secondo posto, e Ryan Hunter-Reay (#28 DHL Andretti Autosport Honda) al terzo posto.

Cronaca della gara

Alla partenza, il poleman Will Power (#12 Verizon Team Penske Chevrolet) parte bene, difendendosi da Rossi ed Herta. Zach Veach (#26 Gainbridge Andretti Autosport Honda) ha un contatto con Graham Rahal (#15 Total Rahal Letterman Lanigan Racing Honda), finendo nella ghiaia ma riuscendo a continuare fino ai box, nonostante il braccetto dello sterzo sia danneggiato. Nel primo periodo di gara ci sono state poche sorprese, con tutti i piloti di testa che si studiavano, mentre nelle retrovie le battaglie per le posizioni erano molto accese. Uno dei sorpassi più belli di oggi, ad esempio, è quello compiuto da Patricio “Pato” O’Ward (#31 Carlin Chevrolet) ai danni di Rahal:

Per chiarire il sorpasso fuori dalla pista, in IndyCar non ci sono limiti alla pista (track limits), si può uscire e superare all’esterno delle linee bianche ed il sorpasso è considerato valido (ovviamente senza il taglio di una curva, che viene penalizzato).

In questa gara la strategia principale è stata una a tre soste, con la prima sosta tra il sesto ed il quindicesimo giro, e poi la seconda sosta dal ventesimo giro in avanti. In questa seconda sosta, Herta riesce a superare Rossi per il secondo posto, e si avvicina molto al leader Power, per poi essere risorpassato di forza dallo stesso Rossi:

Dopo la metà gara, la situazione si tranquillizza un po’, con le posizioni che vengono mantenute fino a quando, nel mezzo della finestra per la terza sosta, avviene l’impensabile: un incidente tra Felix Rosenqvist (#10 NTT Data Chip Ganassi Racing Honda) e James Hinchcliffe (#5 Arrow Schmidt Peterson Motorsports Honda) manda a muro Rosenqvist, e questo porta alla prima ed unica Full Course Yellow della gara.

Gli unici a non essersi ancora fermati all’uscita della FCY erano i primi tre: Power, Rossi e Dixon. Per via della regola della pit lane chiusa quando viene chiamata la FCY, i tre non hanno potuto fare il pit-stop fino a quando il gruppo non è stato ricompattato, ma per Power una brutta sorpresa era all’orizzonte: alla ripartenza, infatti, Power ha lasciato troppo velocemente la frizione, comportando la rottura dell’albero di trasmissione e costringendolo quindi al ritiro.

Nell’ultimo ciclo di pit-stop, quindi, Colton Herta ottiene la testa della corsa, davanti a Newgarden ed Hunter-Reay, con Newgarden che ha molti più secondi di push-to-pass (boost che da 60 cavalli in più per un massimo di venti secondi ad utilizzo, con un totale usabile per gara di 200 secondi) rispetto ad Herta. Il giovane rookie, però, riesce a ripartire meglio quando viene esposta la bandiera verde, e da lì guida diretto verso la vittoria.

Classifiche

Questo è l’ordine di arrivo:

Questa, invece, la classifica piloti al momento di scrittura dell’articolo:

About the Author

Fabio Seghetta
Studente universitario di Informatica. Ho una smisurata passione per il motorsport (F1, MotoGP, IndyCar, Formula E). Ho partecipato al campionato Formula Student con la mia università, arrivando secondi nel 2016 in classe 3 (stravincendo la prova di Cost Report). Gestisco la pagina Instagram @theracingstalker.