DKM: chiusura a Kerpen nel segno del trionfo CRG

Chiusura a Kerpen per il DKM, che ha assegnato i titoli tedeschi 2016 ed è ancora una volta un trionfo per la CRG, con Paavo Tonteri, Max Tubben, Jorrit Pex e Dennis Hauger che si aggiudicano i 4 titoli in programma. Sull’onda lunga del trionfo iridato, infatti, la factory di Giancarlo Tinini e Dino Chiesa ha dettato ancora una volta la sua legge imponendosi in tutte le categorie in programma. A iniziare dalla DKM, dove Paavo Tonteri (che aveva già conquistato il titolo) ha imposto la sua legge sin dalle qualifiche, dove ha conquistato la pole position, e dalle batterie, dove ha conquistato il primato con 2 vittorie; Tonteri non è però riuscito a imporsi in gara-1, dove il successo è andato a David Brinkmann, che ha distanziato Noah Milell e Felix Arnold, relegato il finnico al quarto posto finale, seguito da Tim Traeger. In gara-2 è arrivato anche il ritiro per il pilota della CRG, che però in classifica generale è irraggiungibile e la vittoria di Felix Arnold, impostosi su Karol Basz, secondo in classifica generale, è stata un’ulteriore beffa per il pilota della Kosmic, stretto nella morsa dei due piloti del team KSM Schumacher, con David Brinkmann alle sue immediate vicinanze. Dietro di loro, Clément Novalak e Luca Lippkau chiudono il gruppo dei primi 5.

Nella DJKM Dennis Hauger risolve la pratica nelle battute finali del campionato, dopo essere partito con in pole position e aver conquistato il primo posto nelle batterie, seguito da Kas Haverkort, il quale gli strappa la vittoria in gara-1 precedendolo di 807 millesimi; viene inseguito da Charles Milesi, che precede Doureid Ghattas e Theo Pourchaire. In gara-2 si decide la corsa al titolo, con il francese Pourchaire che taglia per primo il traguardo, ma Hauger grazie ai 20 punti del secondo posto (staccato di 508 millesimi dal francese) riesce a conquistare il titolo grazie anche al nono posto di Milesi, rivale diretto in classifica. Il norvegese riesce a mettersi dietro il compagno di telaio Kas Haverkort, che precede Doureid e Matej Kacavski.

E si arriva alle classi a marce, con la DSKM che vede il trionfo finale di Jorrit Pex, nonostante non vinca nessuna delle 2 gare in programma. Anzi, la prima delle due, dopo la pole position e il primato nelle batterie, va al fratello Stan, che stacca di appena 148 millesimi Alexander Schmitz, inseguito da Bas Lammers e Jorrit Pex, appunto, che deve guardarsi le spalle da Davide Forè, quinto al traguardo. In gara-2 è Guust Specken, invece, che conquista il primato davanti a Patrik Hajek e Stan Pex, seguiti da André Matisic e Alexander Schmitz. Il fratello Jorrit si ritira mentre il suo rivale diretto in classifica, Davide Forè, chiude al settimo posto preceduto da Leon Koehler, ma gli ottimi risultati del pilota del team Gold Kart non gli consentono di avvicinarsi al Campione del mondo 2015, che conclude la stagione conb un vantaggioo di 35 punti sul pilota italiano.

Completa il trionfo CRG il primato nella DSKC, che fa addirittura doppietta grazie a Max Tubben, inarrivabile, e Symon Wiggers, entrambi nel team CRG Holland, a pari punti con Patrick Kreutz ma davanti a lui in classifica grazie alla doppietta di Ampfling. Tubben fa bottino pieno in gara-1 dopo aver conquistato la pole position e il primato nelle batterie (dove sono addirittura 3 i kart del team CRG Holland a comandare, con Tubben, Bos e Wiggers) e stacca di 2″796 Patrick Kreutz, che precede Maximilian Paul, Jeroen Bos e Symen Wiggers, costretti a perdere entrambi 2 posizioni rispetto alla griglia di partenza. Tubben, se mai ce ne fosse stato bisogno, mette così al sicuro il titolo 2016, che legittima ulteriormente con il secondo posto di gara-2, dove a vincere è Tobias Maehler, chiudendo davanti a Patrick Kreutz, precdeduto di oltre 2 secondi, David Detmers e Stefan Weber. Un trionfo, dunque, mai messo in discussione e sottolineato dall’enorme vantaggio di 66 punti tra i due.