Marco Ardigò vince, non senza soffrire, la WSK Final Cup in KZ2!

Marco Ardigò si aggiudica la terza WSK Final Cup consecutiva per la categoria KZ2, in un weekend certo dominato dalla giornata di sabato, ma pressato nel finale da Patrik Hajek, che nel penultimo passaggio ha messo a segno il giro record. Tutto questo nonostante il cèco abbia fatto una partenza disastrosa che lo ha relegato dal secondo al quarto posto, dietro a Piccini e Iacovacci. Le prime fasi di gara regalano il duello per la terza, quarta e quinta posizione tra Iacovacci, Hajek e Armstrong, che al quarto giro si risolve con il primo tassello messo da Hajek alla sua rimonta, visto che conquista il terzo posto.

Ma il cèco non si accontenta, andando subito alla caccia dei primi 2, che raggiunge una tornata più tardi e riesce a sopravanzare Piccini al sesto giro. Da segnalare la rimonta di Jakub Kadlcak, che recupera 7 posizioni al 7. giro. Dopo una fase relativamente tranquilla, scossa da un acuto di Corberi, che al decimo giro va a prendersi l’ottavo posto, ecco che nella stessa tornata inizia la rimonta di Francesco Iacovacci, che va a prendersi la quarta posizione superando Armstrong, mentre Hajek si avvicina subito a Marco Ardigò, incollandosi al paraurti posteriore del pilota Tony Kart, il quale mette a segno una terrificante serie di giri veloci in successione, abbassando il limite per 3 tornate di fila per tentare di scoraggiare il pilota della Kosmic. Ma il cèco non desiste, anzi. E a mettere in discussione il trionfo della scuderia di Prevalle arriva anche il bellissimo sorpasso di Francesco Iacovacci su Marcus Armstrong, che gli vale il terzo gradino del podio. Hajek si avvicina di nuovo, tant’è che al penultimo giro si prende il giro più veloce, ma ormai è finita. Ardigò vince davanti a Hajek, Iacovacci, Piccini, Maximilian, Di Silvestre, Vasile, Kadlcak, Al Rawahi e Vezzelli, mentre per Marcus Armstrong arriva anche la beffa del ritiro.