Mondiale CIK-FIA OK e OK Junior: le prefinali

Le prefinali del Mondiale OK e OK Junior hanno riservato qualche sorpresa e alcune conferme in vista della finale. A iniziare dalla OK Junior, dove nella prima è David Vidales a imporsi scattando al primo posto già dal via, mentre Petecof guadagna la seconda posizione ai danni di Eriksson, che scivola indietro, al quinto posto. E così, mentre il brasiliano del team CRG si porta in testa al terzo giro, si mette in luce Kiern Jewiss, che nel corso del quarto giro guadagna ben 2 posizioni e si porta al settimo posto mentre Theo Pourchaire agguanta il terzo gradino del podio. Eriksson, intanto, al sesto giro è quarto e resiste all’attacco di Sami Taoufik, che lo tocca. Vidales si riprende la leadership della gara al settimo giro, mentre Eriksson firma il giro record momentaneo. Gli ultimi giri vedono profilarsi un duello dalla prima alla quarta piazza, con Eriksson che riesce a portarsi al terzo posto nel corso del nono giro. Al termine, Vidales vince su Petecof, Eriksson, Pourchaire e un grande Kiern Jewiss, che conquista il quinto posto.

Nella seconda, dove Victor Martins scatta davanti a Oscar Piastri, è Fin Kenneally a sorprendere l’australiano e portarsi al secondo posto dopo il via, mentre Dennis Hauger perde ben 4 posizioni. L’inglese del team Ricky Flynn Motorsport nel corso del secondo giro conquista anche la leadership della gara, con Piastri che a sua volta sopravanza Martins conquistando il secondo posto, mentre Pavel Bulantsev alle loro spalle rimonta due posizioni in un giro e si porta al terzo posto. Ma Martins non si dà per vinto ed ecco che nello stesso passaggio si riporta al secondo posto, mentre alle loro spalle si porta Andrea Rosso con il suo BirelART, quarto, mentre Oscar Piastri al quarto giro perde 2 posizioni. La crisi di Hauger continua, tanto che al quinto giro scivola all’ottavo posto dopo un tentativo di rimonta, mentre al quinto posto si porta il francese Eteki. Alla fine il duello è per le prime 3 posizioni, con Fin Kenneally che per un errore perde ben 2 posizioni e scivola al terzo posto, regalando la leadership a Martins, recuper<ndo poi la seconda piazza. Al penultimo giro, si fa vedere anche il russo Morozov, che guadagna 2 posizioni, mentre Piastri a sua volta ne perde 2, mentre con un colpo di reni Rosso conquista la terza piazza. Martins vince così davanti a Kenneally, Rosso, Bulantsev e Hauger, bravo a recuperare nel finale.

Le prefinali della OK vedono subito un incidente al via della prima, dove in testa sono partiti Basz e Travisanutto, con Smolyar che si porta al terzo posto. Ma il colpo di scena arriva con i problemi di Karol Basz, che regalano la leadership a Travisanutto, mentre Joyner conquista il quarto posto. Basz co mette 5 ghiri a iniziare la rimonta, quando si porta al settimo posto, mentre Joyner mette a segno il giro più veloce battuto proprio dal polacco. Milell, intanto, si porta al secondo posto al settimo giro, quando Joyner riesce a portarsi al quarto posto. Smolyar conquista il primato e va al duello proprio con lo svedese. Il risultato è un botta e risposta tra Milell, che conquista la leadership al decimo giro, e Smolyar, che se la riprende poche curve più tardi. Basz invece risale e si riporta al terzo posto, inserendosi nella lotta per le prime posizioni, dove con un colpo di reni nel finale riesce a conquistare anche il secondo posto Smolyar vince così davanti a Basz, Milell, Joyner e Bale.

La seconda prefinale è invece il trionfo del team CRG, che piazza 4 piloti ai primi 4 posti, prenotando il successo per la finale. Se è vero, infatti, che a fianco di Paavo Tonteri c’è Leonardo Lorandi in griglia di partenza, allo start Pedro Hiltbrand a conquistare il secondo posto, mentre Lorandi deve vedersela con uno scatenato Jordon Lennox-Lamb, mentre rasmus Lindh si porta al terzo posto. Il duello con Lorandi, però, lo porterà avanti lo svedese, perché Lernnox-Lamb esce di pista e rientra in 11. posizione, mentre Felice Tiene si porta al quarto posto. La crisi dell’inglese continua, tanto che perde altre 2 posizioni nel corso del quarto giro, mentre invece Tiene si porta al terzo èposto al sesto passaggio, salendo ancora il giro successivo per il clamoroso ritiro di Lorandi. All’ottavo giro invece è Lindh a perdere terreno (perde due posizioni), mentre si ritira anche Ben Hanley. Tonteri sale al terzo posto nel corso del decimo giro, mentre Tiene prende il comando due tornate èpiù tardi sfruttando un errore di Hiltbrand, che finisce largo. I due terminano i primi due posti, seguiti da Janker, Tonteri e Lundgaard.