Red Bull RB9: la regina dell’effetto Coandă

© Red Bull

2013. Dopo un emozionante climax della stagione 2012, la quale ha visto coronare Sebastian Vettel  per la terza volta consecutiva campione del mondo di Formula 1, la stagione 2013 fu l’ultima in cui le vetture disponevano di propulsori V8 da 2 400 cm³ per poi passare agli onerosi 1.6L V6 Turbo-ibridi.

E’ il caso del Renault RS-27, motore installato sulla Red Bull RB9 il quale era in grado di erogare 750Cv a circa 18.000 giri al minuto. Si dimostrò in maniera eccezionale un propulsore performante ed affidabile. Ma oltre ad esso, ciò che realmente fece la differenza, fu tutto il comparto telaistico ed aerodinamico della vettura, il quale direttore tecnico era il famosissimo Adrian Newey.

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La vettura era dotata di soluzioni particolari- in quel periodo legali- che riguardavano principalmente l’aerodinamica, come il B-Duct del mozzo forato che permetteva il passaggio d’aria per aumentare l’efficienza aerodinamica; i famosi scarichi soffianti, oggetto di numerose polemiche, i quali favorivano l’estrazione dei gas di scarico provenienti dal motore indirizzati verso il diffusore incollando letteralmente la vettura all’asfalto .

Il principio fisico di funzionamento è descritto dall’effetto Coandă: la tendenza di un getto di fluido a seguire il contorno di una superficie vicina. In questo caso, il flusso d’aria in estrazione dallo scarico aderiva a pareti grazie ad un’opportuna geometria del condotto di diffusione.

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Insomma, un buon mix tra ottima progettazione e doti sportive dei piloti, permisero alla squadra di Milton Keynes di accaparrarsi per la quarta volta consecutiva il campionato costruttori con un propulsore  fornito da un’altro costruttore. Ma ciò che impressionò fu la supremazia di vittorie da parte di Sebastian Vettel a partire dal gran premio del Belgio fino al gran premio del Brasile: ben nove di fila! Sebastian Vettel fu così coronato campione del mondo addirittura in India, a quattro gare dal termine della stagione.

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Per concludere in bellezza, Sebastian fu autore di numerosi burnouts e donuts sul rettilineo principale de circuito d’India, in segno di celebrazione del suo quarto titolo mondiale: poi parcheggia, scende dalla vettura e si inchiana più volte a quel gioiello d’ingegneria proveniente da Milton Keynes. Show che costò a Vettel una multa salatissima, poichè il regolamento vieta i burnout ma se ne fece una ragione.


SCHEDA TECNICA

Motore
Configurazione Renault RS27-2013 90º V8
Posizione Mid, montato longitudinalmente
Peso 95 kilo / 209,4 libbre
Costruzione blocco e testina in lega leggera
Cilindrata 2.400 cc / 146.5 cu in
valvetrain 4 valvole / cilindro, DOHC
Alimentazione  Iniezione diretta carburante
Aspirazione Naturalmente aspirato
Potenza 750 CV / 560 kW
N. di giri 18.000 giri al minuto
BHP / litro 313 CV / litro

 

Kers
Configurazione Motore elettrico Renault Sport F1 / Magnetti Marelli
Posizione Mid, montato longitudinalmente
Potenza 80 CV / 60 kW

 

Trasmissione
Telaio monoscocca a nido d’ape in composito di alluminio e fibra di carbonio con motore completamente sollecitato
Sospensioni anteriori doppi bracci trasversali, molle e ammortizzatori a barra di torsione azionati da asta di spinta
Sospensione posteriore doppi bracci trasversali, molle e ammortizzatori a barra di torsione azionati da tiranti
Freni dischi ventilati in ceramica al carbonio, a tutto tondo
Cambio Semiautomatico a 7 marce a palette
Guidare Trazione posteriore

 

Dimensioni
Peso 642 chilo / 1.415 libbre

 

Prestazioni
Potenza combinata 830 CV / 619 kW
Potenza a peso 1,29 bhp / kg

About the Author

Luigi Gabriele Gueli
Classe 1996', studente di Ingegneria Aerospaziale che nutre sin da bambino la passione per le 4ruote e gli aerei.