Moto2 – Fenati prova a spiegare l’accaduto. Manzi: “Io con Romano ho chiuso”

A volte il silenzio vale più di mille parole, ma Romano Fenati, intervistato da Movistar TV ha provato a spiegare l’accaduto dal suo punto di vista.

“C’è stato un primo contatto in cui mi ha portato fuori pista. Lui era davanti a me, poi l’ho superato. Dopo avermi sorpassato, mi ha rallentato portandomi fuori pista per la seconda volta”, il commento di Romano ai microfoni della TV spagnola. “Non dico che questa sia una giustificazione, ma credo che questo debba essere considerato, perché i piloti che corrono senza preoccuparsi degli altri, rovinano le gare degli altri e questo non è giusto. La mia reazione non è stata una bella cosa, è stato un gesto pericoloso per entrambi. Non voglio giustificarla, ma vorrei che fosse vista in prospettiva”. 

Passando al giudizio della sanzione, il pilota di Ascoli Piceno ha dichiarato: “Mi hanno sanzionato per due gare, ma penso che dovrebbe essere penalizzato anche qualcun altro. La sanzione è contestabile, ma non mi interessa farlo”.

Oltre a Romano, sono arrivate anche le parole di Stefano Manzi, a sua volta penalizzato di sei posizioni in griglia ad Aragon. “Fenati mi ha affiancato in rettilineo e con la sua mano sinistra ha tirato la mia leva del freno anteriore” -continua- “mi ha toccato con una pressione sulla leva di 20 bar e, considerata la pressione media espressa a Misano, che è di 9 bar, la sua è stata più del doppio. Avevo già capito le sue intenzioni, perché quando mi ha affiancato, avevo notato che aveva tolto la mano dalla manopola della moto e, infatti, il nostro è stato un contatto veloce. Come ho fatto a non cadere proprio non lo so”, il commento di un incredulo Manzi.

“Non posso perdonarlo: si fatica a perdonare una sportellata, figuriamoci un gesto del genere, nel quale un avversario prova ad ammazzare un rivale. Io con Romano ho chiuso”.