Moto2, Pasini torna in cabina di commento… o no?

Dopo avere sostituito Augusto Fernandez in America per il team di Pons e Jake Dixon in Spagna per l’Angel Nieto Team, Mattia Pasini sembra pronto per scendere ancora in pista a Le Mans al posto di Pawi per il team Petronas

Dopo il GP delle Americhe sembrava che il ritorno di Mattia Pasini sulla griglia di partenza di Moto2 fosse destinato ad avere vita breve, facendo presagire ad un mesto ritorno dopo una grande gara disputata in cabina di commento per Sky Sport MotoGP al fianco di Rosario Triolo.

Così tuttavia non è stato, dal momento in cui l’infortunio di Jake Dixon rimediato proprio ad Austin ha aperto le porte al pilota italiano per nuovo ritorno in griglia, questa volta in sella alla KTM dell’Angel Nieto Team.

Il fine settimana di Mattia è stato certamente meno emozionante ed esaltante rispetto a quello americano, figlio anche e soprattutto di un mezzo certamente non all’altezza di quello offerto dal team di Pons, concluso oltretutto con una caduta nella gara di domenica.

Nel frattempo, però, a Jerez, Khairul Idham Pawi ha rimediato tre fratture scomposte scomposte al dito mignolo della mano destra con perdita di osso, pelle e tendine, costringendo il pilota del team Petronas a sottoporsi ad una operazione delicata a Barcellona.

Questo ha fatto sì che il team Petronas rimanesse senza centauri per la tappa di Le Mans e, probabilmente, anche per quella del Mugello, dal momento in cui la squadra malese dispone di una sola moto.

Logico e quasi scontato pensare subito a Mattia Pasini, che è stato inoltre molto vicino ad un ingaggio con lo stesso team questo inverno, quando ancora non si sapeva se il Sepang Racing Team sarebbe stato in grado di mettere in griglia una seconda moto, destinata appunto a Mattia Pasini.

Non ci sono ancora conferme ufficiali ma sembra praticamente tutto fatto e Pasini avrà così un’altra chance in Francia per dimostrare a tutte le squadre di Moto2 che hanno fatto un errore a non offrirgli un ingaggio per questa stagione.