Sensazioni e parole dei rider italiani Moto2 dopo i test di Jerez

I test di Jerez sono archiviati e il motomondiale sta per ripartire con la prima gara in Qatar. In Moto2 l’Italia ha diverse freccie nell’arco per tenersi la corona conquistata un anno fa da Franco Morbidelli. Occhio però alle KTM e ad Alex Marquez, che sono parse in gran forma in questa preseason. Sentiamo le dichirazioni di alcuni delle nostre ‘freccie tricolori’ della classe di mezzo.

Francesco Bagnaia (Kalex #42, Sky Racing Team VR46)


“E’ stato un test difficile viste le condizioni meteo durante i 3 giorni. Abbiamo cercato di recuperare il tempo perso a Valencia e siamo riusciti a testare diversi materiali. Molte le abbiamo promosse, altre bocciate, ma è normale quando si fanno i test. Nell’ultima mattina abbiamo potuto girare sul bagnato per chiarire gli ultimi dettagli. La nostra preseason si chiude quindi con un bilancio positivo: andiamo in Qatar forti e preparati.”

Romano Fenati (Kalex #13, Marinelli Rivacold Snipers)


“Test soddisfacenti, abbiamo fatto dei passi in avanti rispetto all’ultima volta. Il feeling è migliorato questo ci aiuta ad affrontare al meglio la prima gara. Andiamo in Qatar con tanta voglia di imparare. Si, conosco molto bene il circuito, ma affrontarlo in una nuova classe è un po’ come affrontarlo per la prima volta. Pronti per iniziare una nuova avventura ed un nuovo campionato.”

Stefano Manzi (Suter #62, Forward Racing Team)


“Credo che dopo tutti questi test nel complesso abbiamo seguito un percorso di miglioramento. Le prove sono andate meglio negli ultimi giorni a Jerez, abbiamo fatto dei progressi nonostante la moto nuova e la difficoltà a trovare il giusto feeling. Sto imparando a conoscerla pian piano e a trovarci il mio equilibrio. Stiamo ancora lavorando sul setting, i nostri ragazzi stanno facendo degli aggiustamenti e continueremo su questa strada in Qatar. Sono molto curioso, il margine di miglioramento c’è e la fiducia è tanta. Non vedo l’ora di scendere in pista e di aprire al meglio la nuova stagione.”

Luca Marini (Kalex #10, Sky Racing Team VR46)


“La pioggia ha complicato i nostri test, non siamo riusciti a completare a pieno il nostro programma di lavoro. L’obiettivo era quello di concentrarsi sul feeling con le gomme usate per il passo gara. Le sensazioni sono state positive e chiudiamo questa preseason soddisfatti del nostro lavoro. Sono contento, ci siamo preparati al meglio.”