Gara Argentina Moto3: Masia conquista la prima vittoria in carriera, Arbolino il primo podio!

Gara thriller in Moto3 con Jaume Masia che la spunta all’ultimo giro su Binder e Tony Arbolino.

Jaume Masia, dopo aver conquistato la prima pole position in carriera, riesce a vincere la sua prima gara in carriera al termine di un Gran Premio pieno di emozioni e continui scambi di posizione, tipico della Moto3.

Lo spagnolo alla partenza è riuscito a difendere parzialmente la posizione in griglia nonostante uno sbacchettamento, mentre Aron Canet è riuscito a prendere il comando della corsa.

Nessun pilota riesce a fuggire e creare un varco tra gli inseguitori, dunque si forma il classico gruppone tipico delle gare di Moto3, con continui scambi di posizione, specie sul rettilineo prima della curva 6.

Ad arringare la folla ci pensa l’idolo di casa Gabriel Rodrigo, che si porta spesso in testa con staccate furibonde e fa impazzire il pubblico argentino.

Il primo colpo di scena arriva al giro 12, quando John McPhee sbaglia completamente la staccata della curva 13 e scivola coinvolgendo un incolpevole Alonso Lopez e Kaito Toba, che a differenza dello spagnolo riesce però a rimanere in piedi perdendo tuttavia molto terreno rispetto al gruppo di testa.

Nei giri finali, invece Lorenzo Dalla Porta e Tony Arbolino sono quelli che sembrano averne di più, con Darryn Binder e Gabriel Rodrigo spettatori interessati e molto pericolosi.

L’ultima tornata comincia infatti con Dalla Porta davanti a tutti, ma le sue chances di vincere la gara sono compromesse da un ingresso scriteriato di Binder alla curva 6 che porta l’italiano largo, mentre grazie alle scie risale anche Jaume Masia che torna a riaffacciarsi nelle posizioni di testa, riuscendo addirittura a conquistare la prima posizione a 5 curve dal termine.

Lo spagnolo riuscirà a mantenere il vantaggio, mentre Darryn Binder difende la seconda posizione e Tony Arbolino approfitta e ringrazia una piccola sbavatura di Gabriel Rodrigo proprio nelle due curve finali.

Chiude a pochissimo dal podio Niccolò Antonelli, davati a Sasaki, Rodrigo e Dalla Porta.