GP Australia: arriva l’iride per Mir in Moto3, prima vittoria per Oliveira e KTM in Moto2

Come al solito, la MotoGP non ha smesso di dare spettacolo sullo storico circuito di Phillip Island, ma nel caso voi non vi siate svegliati in tempo (come il sottoscritto) per vedere le classi minori… Sappiate che si è assegnato un titolo mondiale e che c’è una prima vittoria per una casa nella sua stagione di debutto. Ma andiamo con ordine:

Moto3


Dopo aver sprecato il primo match point a Motegi, Joan Mir riesce a chiudere a Phillip Island i giochi per la classe cadetta del motomondiale con 2 gare d’anticipo. La sua nona vittoria della stagione arriva per via di una bandiera rossa causata dal maltempo e che, a 7 giri dalla fine, ha fatto finire lì la gara. Grande festa Leopard anche per il secondo podio in carriera di Livio Loi, giunto secondo alle spalle del neo-campione, mentre la terza piazza è occupata dal poleman Jorge Martin. Per gli italiani niente da fare per Romano Fenati ed Enea Bastianini: nonostante siano in costante lotta, finiscono 5° e 6° alle spalle anche di Gabriel Rodrigo. Top 10 per Lorenzo Dalla Porta e la Mahindra, 11° posto per Nicolo Bulega, chiudono la zona punti Andrea Migno e Manuel Pagliani.

Moto2


Meglio tardi che mai, reciterebbe il proverbio. Miguel Oliveira conquista a Phillip Island la prima vittoria in Moto2 per lui e per la KTM, senza contare che è la prima vittoria di sempre di un pilota portoghese nella classe intermedia del motomondiale. A fargli buona compagnia sul podio sono Brad Binder e Franco Morbidelli. Il rookie sudafricano completa la doppietta della casa austriaca con il suo primo podio nella classe intermedia, mentre l’italo-brasiliano leader del mondiale distanzia Tom Luthi (giunto 10°) a 29 punti e avrà il primo match-point a Sepang. Simone Corsi giunge 7° con la Speed Up, poi Pecco Bagnaia, Stefano Manzi e Lorenzo Baldassarri occupano le posizioni dalla 12a alla 14a. Caduta per il poleman Mattia Pasini.