Moto3 Austin Gara: Canet di forza su Masia e Migno!

Aron Canet conquista la vittoria del GP delle Americhe al termine di una gara mozzafiato con molti colpi di scena, primo tra tutti la scivolata di Suzuki mentre era al comando a pochi giri dalla fine

Aron Canet torna alla vittoria e finalmente conquista la vittoria sul circuito di Austin dopo esserci andato molto vicino negli ultimi anni, seguito da Jaume Masia e Andrea Migno.

Alla partenza ottimo scatto di Raul Fernandez, ma Niccolò Antonelli riprende subito il comando della corsa davanti allo spagnolo, Gabriel Rodrigo, Darryn Binder e Tatsuki Suzuki.

Il gruppone nei giri iniziali non si sgrana come previsto e dunque si forma la classica gara di mischia della Moto3 con numerosi sorpassi e tanti rischi, tra cui quelli di Binder che perde un paio di volte il controllo della propria moto senza fortunatamente andare per terra.

La prima svolta arriva da Tatsuki Suzuki, che al quinto giro passa al comando e comincia a dettare il ritmo, creando un piccolo gap tra lui e gli inseguitori; a loro volta, Aron Canet, arrivato nel frattempo nel pacchetto di testa, Gabriel Rodrigo, Alonso Lopez e Andrea Migno guadagnano un piccolo importante margine su tutto il resto del plotone.

Il secondo colpo di scena lo regala sempre il giapponese al tredicesimo giro, quando dopo una gara condotta per quasi dieci giri, il numero 24 scivola mentre si trovava al comando, lasciando via libera a Andrea Migno e Aron Canet, che nel frattempo erano riusciti a staccarsi dalla coppia formata da Rodrigo e Alonso Lopez.

La fuga del duo di testa non dura tuttavia molto, in quanto all’ultimo giro si è già riformato un gruppo compatto di otto piloti con Jaume Masia più agguerrito che mai; al termine del rettilineo dietro il traguardo, Migno prova l’attacco su Canet che risponde prontamente e l’italiano deve quindi subire anche l’attacco del compagno di squadra che lo porta largo, lasciando via libera al pilota del Max Racing Team.

Aron Canet conquista così il successo e la vetta del mondiale, seguito da Jaume Masia e Andrea Migno, che nonostante un super rischio corso all’ultima curva, riesce a conquistare il podio ai danni di Rodrigo.