Moto3, Gara: Di Giannantonio la spunta su Dalla Porta in una gara senza respiro! Primo podio per Foggia, Bastianini stende Bezzecchi all’ultima curva. Eroico Martin 4°

Gara pazzesca in Thailandia, dove Di Giannantonio la spunta su tutti gli altri. Primo podio per Foggia, 2° Dalla Porta. 4° Martin, che ringrazia il patatrac causato da Bastianini all'ultima curva su Bezzecchi

Fabio Di Giannantonio conquista la prima edizione del GP di Thailandia sul Chang International Circuit, al termine di una gara che ha lasciato chiunque senza respiro, sia chi l’ha dovuta vedere, sia chi l’ha corsa. Lorenzo Dalla Porta torna sul podio, dopo la vittoria di Misano, dopo avere sperato per molto nella vittoria. Chiude sul podio Dennis Foggia, partito 25°, autore di una rimonta furibonda, aiutato anche da Enea Bastianini e Marco Bezzecchi. I due sono stati infatti protagonisti all’ultima curva di una doppia caduta, provocata dal pilota di Leopard, che ha cercato l’attacco al podio sul pilota del team PruestelGP, perdendo l’anteriore e stendendo di conseguenza anche Bezzecchi. Chiude 4° Jorge Martin, in grande difficoltà con il polso durante tutto il weekend e incerto sul correre fino all’ultimo minuto. Ma facciamo ordine.

Allo spegnimento dei semafori, Bezzecchi riesce a confermare la pole position, mentre cominciano la propria marcia Tony Arbolino, Lorenzo Dalla Porta e Fabio Di Giannantonio. I quattro italiani hanno infatti un grande passo e cercano di imprimere il ritmo, dopo avere scavalcato il resto della concorrenza. Il primo episodio chiave, tuttavia, lo regala Binder: il pilota di Ajo, al terzo giro, attacca in modo sconsiderato Diggia e Arbolino, portando entrambi larghi, costringendoli a rientrare in 9° e 10° posizione. La gara del sudafricano, però, durerà poco a quel punto: pochi metri dopo, Albert Arenas lo stende mettendo fine ai sogni di gloria di entrambi. Nella tornata successiva è invece Tatsuki Suzuki a provocare un altro ritiro, quello del compagno di squadra Niccolò Antonelli.

Nel frattempo Martin cerca di prendere ritmo e guidare sopra il dolore, mentre comincia la grande scalata di Dennis Foggia. Il pilota dello Sky Racing Team è scatenato e a furia di sorpassi si porta sul gruppo di testa, candidandosi alla vittoria finale. Continuano intanto i sorpassi e controsorpassi nei quali i pilotini non si risparmiano, andando in alcune occasioni anche oltre il limite.

A pochi giri dalla fine, anche l’attuale leader iridato Martin riesce a tornare in scia al gruppo di testa, nel tentativo di recuperare quanti più punti possibili. Anche Jakub Kornfeil e Vicente Perez si affacciano nelle prime posizioni, non riuscendo però mai a portarsi davanti. Torna in 6° posizione anche Tony Arbolino, costretto ad una nuova rimonta, portato tuttavia largo nuovamente al giro 17 da Jaume Masia, vanificando il lavoro svolto e spegnendo i sogni di podio del pilota del team Snipers. Concretizza invece Enea Bastianini, conservativo nei primi giri per poi uscire alla distanza.

L’ultimo giro è una autentica guerra: sono cinque i piloti italiani a giocarsi podio e vittoria, ovvero Di Giannantonio, Dennis Foggia, Lorenzo Dalla Porta, Enea Bastianini e Marco Bezzecchi. Il pilota del team PruestelGP rimane davanti alla staccata della curva 3, salvo poi essere scavalcato da Diggia e Dalla Porta in quella successiva. Il centauro di Gresini riesce a prendere il margine necessario per difendersi dagli attacchi del numero 48, che a sua volta riesce a non farsi attaccare da Bezzecchi. La stessa operazione non riesce però al poleman, che all’ultima curva subisce l’attacco Bastianini, che perde l’anteriore stendendo entrambi. Ringrazia così Dennis Foggia, che si invola verso il primo podio di carriera, ma soprattutto Jorge Martin, 4° dopo una gara di totale sofferenza e che conquista nuovi punti sul diretto rivale alla corsa per il titolo.

Alle sue spalle arriva Gabriel Rodrigo, seguito da un grande Vicente Perez. Riesce a terminare 7° Nicolò Bulega, autore anch’esso di una rimonta dopo un lungo nella parte centrale della gara. 9° la wildcard Somkiat Chantra, preceduto da Marcos Ramirez. A punti anche Kornfeil, un bell’Andrea Migno, partito da lontanissimo, Kaito Toba, Philipp Oettl, Tony Arbolino e Adam Norrodin.

Martin allunga dunque nel mondiale su Bezzecchi ma non può stare tranquillo, visto il suo polso ma soprattutto il compagno di squadra, adesso lontano solo 26 punti. Il mondiale della Moto3 è più aperto che mai e le ultime quattro gare si preannunciano incandescenti!