Moto3 Gara Le Mans: McPhee su Dalla Porta in una gara ad eliminazione!

Vittoria all’ultimo giro per il pilota britannico del team Petronas su Dalla Porta, con Canet che strappa il podio a Toba con un ultimo attacco a 4 curve dalla fine. Tantissime cadute, tra cui Antonelli, Suzuki e Arbolino!

John McPhee conquista la prima vittoria stagionale nonché la prima per il team Petronas al termine della solita gara pazza di Moto3 nella quale i colpi di scena sono stati all’ordine del giorno giro dopo giro. Il poleman ha gestito alla perfezione l’ultimo giro ed ha strappato la vittoria a Lorenzo Dalla Porta, beffato sul finale come in Qatar, con il pilota italiano che torna sul podio dopo un paio di gare sfortunate nelle quali non è riuscito a terminare tra i primi 3 nonostante ne avesse le potenzialità.

Il britannico ha sferrato l’attacco decisivo sul rettilineo posteriore al traguardo non dando scampo al pilota Leopard, mentre poco dopo Aron Canet ha portato la staccata decisiva per il podio su Kaito Toba in un contatto nel quale sono rimasti miracolosamente in piedi entrambi; il rischio ha comunque pagato per Canet che conquista un podio importantissimo per il mondiale da dedicare al proprio nonno e al padre di Max Biaggi, scomparso nella giornata di ieri.

Sì, perché i suoi diretti rivali hanno giocato ad autoeliminarsi, a cominciare da Niccolò Antonelli che al quindicesimo giro cade rovinando la rimonta sul gruppo di testa e soprattutto lascia per strada molti punti mondiali a favore dei rivali, ma lo stesso fa Jaume Masia, che partito da dietro riesce prima a recuperare salvo poi venire penalizzato di due secondi a causa di un taglio. Lo spagnolo rovina però anche la gara del compagno di squadra Andrea Migno al penultimo giro con una scriteriata entrata alle ultime due curve, rovinando le possibilità dell’italiano di lottare per la vittoria.

Epilogo sciagurato anche per Tatsuki Suzuki, che dopo avere comandato gran parte della gara, a 6 giri dalla fine cade in curva 3 rovinando un fine settimana quasi perfetto coinvolgendo l’incolpevole e sfortunato Tony Arbolino, che dopo avere lottato per podio e vittoria è costretto ad abbandonare la gara non riuscendo ad evitare la moto del giapponese.

Tante le cadute in questa gara; non cadono solo Suzuki, Antonelli e Arbolino, ma anche Sergio Garcia ad inizio gara, Marcos Ramirez, Riccardo Rossi, Vicente Perez, Alonso Lopez e Dennis Foggia, mentre Romano Fenati è costretto al ritiro al decimo giro a causa di un dolore alla caviglia che si porta dietro dalle prove del venerdì nel quale è caduto rimediando una forte botta.