Navarro vince la gara di casa, Binder secondo ed è campione Moto3


Gara divertentissima ad Aragon, con Brad Binder che non vince, ma chiude i conti e diventa Campione del Mondo della Moto3 2016, diventando il terzo sudafricano a riuscirsi dopo Ballington(1978-78 nella 250cc e 350cc) e Ekerold(nel 1980 con la 350cc). Ecco la cronaca della gara:

Partenza abbastanza movimentata in Moto3, Bastianini e Navarro mantengono le posizioni di testa, Brad Binder recupera fino al terzo posto. La battaglia per le posizioni da podio si fa pesante con Navarro-Bastianini-Binder-Oettl-Canet mentre Di Giannantonio recupera il treno di testa con Martin, Migno, Mir e via via tutti gli altri, mentre nelle retrovie ci sono le cadute di Valtulini, Spiranelli, Herrera, Kornfeil e uno sfortunatissimo Bulega.

Attorno a metà gara le posizioni da podio si cambiano di volta in volta, con i piloti che non pensano alla tattica(con Binder che nemmeno lui pensa al campionato) e continuano ad attaccare, a sorpassare e a ri-sorpassarsi; mentre gli 11 piloti di testa lottano, Quartararo, Bagnaia, Antonelli, Loi e Locatelli sono costretti a battersi per la zona punti. Di Giannantonio però non si accontenta di essere attaccato e prova a prendersi la testa della gara, però Binder e Bastianini lo ripassano subito mentre Oettl continua a rimanere attaccato per cercare il suo primo podio, mentre il gruppo comincia a spaccarsi con Guevara e Rodrigo per la decima posizione mentre Mir, Canet e Migno devono tentare di rimanere attaccati, visto che sembrano averne di meno di quei di testa.

Nel finale di gara Binder prova a scappare per mettersi al sicuro il campionato, però Di Giannantonio non lo lascia andare e danno vita a una bella battaglia che fa ricongiungere il gruppo, con il sudafricano ad andare in quarta posizione. Oettl prova a scappare in testa, ma all’ultima curva DiGia gli dà una carenata, mescolando il gruppo di testa, con Bastianini e DiGia davanti e Navarro che ritorna terzo davanti a Binder, mentre Guevara e Rodrigo ritornano nel treno.

Negli ultimi giri il gruppo si spacca del tutto: Binder-Bastianini-Di Giannantonio-Navarro per il podio, mentre Mir, Martin, Migno, Rodrigo, Oettl, Canet e Guevara per la quinta posizione. A Brad basterebbe la seconda posizione per vincere il titolo, ma vuole vincere anche la gara, con i suoi rivali Bastianini e Navarro che non vogliono abbandonare definitivamente il titolo senza una battaglia, e Di Giannantonio che vuole di più di una semplice posizione di testa! Le posizioni cambiano di continuo, anche se Binder si mantiene in testa con fatica, almeno fino a 2 giri alla fine, quando Navarro attacca e si prende la testa della gara, con i 2 italiani a seguirlo; l’ultimo giro sarà fondamentale, con i piloti che dovranno trovarsi al posto giusto al momento giusto, per tagliare il traguardo per primi.

Finale al photo-finish amarissimo per gli italiani: Jorge Navarro vince la battaglia di Aragon davanti ai suoi fan, ma Brad Binder vince la guerra: arriva al secondo posto e diventa CAMPIONE DEL MONDO MOTO3 con 4 gare d’anticipo. A chiudere il podio Enea Bastianini(che viene risorpassato da Navarro nella generale per il titolo di vice campione), quarto un comunque grandissimo Di Giannantonio, che mette un altro grande risultato nella sua grande stagione da Rookie. Mentre la battaglia per il quinto posto va al Rookie spagnolo Joan Mir, che sorpassa Bulega e Bagnaia nella generale e diventa il miglior Rookie nella classifica, sesto Martin, settimo Canet, Rodrigo in ottava posizione, Guevara nono e un deluso Oettl a chiudere decimo, mentre Migno chiude undicesimo, 14o Antonelli, 16o Bagnaia e 17o Locatelli.

Primo titolo deciso di questa meravigliosa stagione 2016 del motomondiale! Ancora una volta congratulazioni a Brad Binder!