Anche la Ducati censura Mission Winnow?

Nelle ultime settimane la Ducati si è fatta notare più in tribunale che in pista. Infatti oltre al caso “spoiler”, che mantiene sotto giudizio la vittoria raggiunta in Qatar da Andrea Dovizioso, nelle ultime ore si starebbe manifestando una nuova problematica, legata al marchio Mission Winnow. 

Mission Winnow è una start up impegnata nella ricerca di nuove tecnologie. Il marchio , però, appartiene alla Philip Morris, azienda attiva nel mercato del tabacco. Ed è proprio qui che partono i problemi. Infatti da molti anni è severamente vietato, per i team, firmare sponsorizzazioni con aziende legate al business del tabacco.

La Codacons, a inizio marzo, ha infatti intrapreso un’azione legale sia contro la Ducati sia contro la Ferrari, anch’ essa legata allo sponsor Mission Winnow. A Maranello è stato deciso, già nella gara inaugurale in Australia, di eliminare il marchio sia dal nome che dalle monoposto. Questo perchè anche le leggi australiane vietano severamente di pubblicizzare tabacco e alcolici.

Nelle ultime ore sembra che i dirigenti di Borgo Panigale stiano pensando alla medesima soluzione per i GP di Francia e Australia, paesi ostili al commercio del tabacco. Nel caso contrario il team romagnolo potrebbe andare incontro a una pesante multa e al sequestro della moto.

La Mission Winnow, dal canto suo, può ritenersi soddisfatta della involontaria sponsorizzazione ricevuta dal caso. Anche se sembra ormai certo che i contratti di sponsorizzazione con i due team italiani potrebbero interrompersi a fine stagione.