Bagnaia, che regalo per il 21o compleanno: nel 2019 in MotoGP con Ducati Pramac!

Sapevamo che il mercato piloti sarebbe stato molto movimentato nel 2018, ma i primi colpi arrivano già a Gennaio. Questo perchè Pecco Bagnaia, che oggi compie 21 anni, verrà ingaggiato dalla Ducati Pramac per la classe MotoGP 2019. Nulla è ancora ufficiale, ma sembra proprio che l’accordo tra il team satellite di Campinoti e il giovane pilota torinese dello Sky VR46 Moto2 sia in dirittura d’arrivo. Una trattativa che sarebbe cominciata nelle fasi finali del 2017, da quando Bagnaia è andato alla sede della casa di Borgo Panigale. Si dice anche che avrebbe un’opzione per salire su una moto ufficiale nel 2021.

Francesco “Pecco” Bagnaia è una delle più grandi promesse del motociclismo italiano. Dopo un inizio ‘soft’ di carriera in Moto3 col Team Italia nel 2013 e con lo Sky VR46 nel 2014, nel 2015 passa al team Aspar Mahindra. Da li in poi sarà tutta un’altra musica. Il piemontese regala il primo podio per la moto indiana già a Le Mans, con qualche altra prestazione di rilievo lungo la stagione (7° a Jerez, 4° al Mugello, 8° a Misano). Nel 2016, poi, i risultati migliorano ancora.

Bagnaia riesce ad aggiudicarsi le sue prime 2 vittorie di carriera ad Assen e a Sepang. Con altri 4 podi e una pole position, ‘Pecco’ finirà la stagione al 4° posto assoluto con 145 punti. Un grande risultato visto il livello della moto (oggettivamente inferiore a KTM e Honda). Quelle due vittorie gli valgono inoltre una scommessa vinta con l’Aspar. Il premio? Qualche giro durante i test di Valencia con la Ducati MotoGP GP14.2 utilizzata da Hernandez e Laverty in quella stagione.

Grazie ai suoi risultati, nel 2017 Bagnaia viene di nuovo ingaggiato dalla Sky VR46 per la loro prima stagione in Moto2. Anche lì, il piemontese diventerà la sorpresa dell’anno. Al suo primo anno nella classe di mezzo, il torinese, a bordo della Kalex, riesce a lottare con i primi e a portarsi a casa ben 4 podi (due secondi posti a Jerez e Le Mans e due terzi posti al Sachsenring e a Misano). Andato a punti in 16 gare su 18 (di cui 13 in Top 10 e 9 nella Top 5), il rider dello Sky VR46 chiuderà la stagione al 5° posto con 174 punti e il titolo di Rookie of the year.

Ora nel 2018 proverà l’assalto al titolo Moto2, cosciente del fatto che gli avversari (più di tutti Oliveira e le KTM) sono più tosti e più di numero. Ma potrà sorridere al fatto che, se confermate le voci, il 2019 potrà dargli un posto nella classe regina del motomondiale. Ciò potrebbe anche far partire il domino del mercato piloti MotoGP.

La Ducati infatti deve ancora confermare sia Dovizioso che Lorenzo (clicca qui per approfondire), mentre Petrucci vuole passare ad una moto ufficiale. Dato che Miller è appena arrivato dalla Marc VDS, l’italiano potrebbe anche decidere di passare all’Aprilia. La casa di Noale lo aveva già corteggiato lo scorso anno, ma anche la KTM è sulle tracce di ‘Petrux’.