Comincia in Austria il cammino delle KTM!

La KTM ha scelto di presentare le proprie nuove moto in Austria, a casa, dopo i test effettuati in Malesia dalle MotoGP, ma rispetto alle altre case ha scelto di non offrire alcuna copertura né televisiva, né streaming per poter guardare in diretta l’evento.

Come accaduto con il Team Petronas, anche la casa austriaca ha deciso di svelare al mondo i suoi gioielli di entrambe le classi, ovvero Moto3 con Can Oncu, Moto2 con Jorge Martin Brad Binder per la squadra di Ajo, Marco Bezzecchi Philipp Oettl per quanto riguarda la formazione Tech 3, e MotoGP con Pol Espargaro Johann Zarco sotto la struttura ufficiale, mentre Hafizh Syahrin Miguel Oliveira con supporto Tech 3, i quali disporranno comunque di una KTM ufficiale.

Non ci si aspettava francamente una grande rivoluzione per quanto riguarda la livrea della KTM ufficiale, ma c’era invece grande curiosità per quanto riguarda quelle delle Tech 3, lato soprattutto MotoGP. La squadra francese guidata da Poncharal ha infatti non solo cambiato marca, passando da Yamaha a KTM, ma di conseguenza anche main sponsor, sposando Red Bull dopo diversi anni passati con Monster. Logico dunque aspettarsi un deciso cambio estetico per quanto riguarda questa stagione e così è stato.

Se le moto ufficiali non hanno infatti subito cambiamenti, le Tech 3 hanno assunto una colorazione differente, prendendo i classici colori KTM, oltre al classico toro della Red Bull in bella vista. Sotto un certo aspetto, si ripete un po’ quello che vediamo in Formula 1 con Red Bull Racing e Toro Rosso, non a caso le KTM Tech 3 hanno tratti molto simili alla Toro Rosso che corre in F1.

Lato estetico a parte, ci sono grandi aspettative per questo 2019, con Can Oncu che ha già stupito il mondo conquistando il successo alla sua prima gara, da wild card, a Valencia nello scorso anno, ma soprattutto con Brad Binder che in Moto2 parte come uno dei favoriti assoluti per la conquista del titolo, affiancato dal campione del mondo Moto3 Jorge Martin, che dovrà riprendersi ancora al 100% a causa dell’infortunio, ma che sarà da subito molto veloce. Tanta curiosità anche per Marco Bezzecchi, che dopo una stagione fantastica nel 2018, nella quale si è dovuto arrendere solo nelle battute finali a Martin, non vede l’ora di dimostrare a tutti di poter essere competitivo anche su una Moto2.

Fronte MotoGP, invece, la situazione pare più complicata, ma la scuderia austriaca ha già fatto notevoli passi in avanti rispetto al passato ed è in continuo sviluppo, dimostrando di voler essere assoluti protagonisti anche nella categoria maggiore. Non a caso quest’anno saranno aiutati anche da Daniel Pedrosa, che sarà il loro test rider, ed hanno ingaggiato un pilota molto veloce come Johann Zarco, il quale ha espresso la sua moderata soddisfazione dopo i test malesi. Oltre a loro ci sarà l’esperto Pol Espargaro, che conosce bene questa KTM e ha conquistato il primo podio proprio nell’ultima tappa stagionale durante il 2018.

Non dimentichiamoci poi del rookie Miguel Oliveira, desideroso di fare bene alla sua prima stagione tra i grandi, e del compagno di squadra Hafizh Syahrin, che ha dimostrato di poter essere molto veloce e potrà offrire la sua esperienza alla squadra per la quale ha già lavorato nel passato campionato.