DesmoDovi in pole a Sepang, 2 italiani davanti con Rossi secondo!

Per domani potrebbe essere gara pazza per le condizioni meteo che potrebbero cambiare in un momento all’altro, però gli italiani ci regalano un buon motivo per svegliarsi a vedere la gara domani:

Nella Q1 c’è una pista ancora molto bagnata che attende i piloti che tenteranno di conquistare il pass per il Q2, ossia Crutchlow, le Pramac di Petrucci e Redding, le Aprilia di Bautista e Bradl, le Honda clienti del team Marc VDS con Miller e Rabat, Baz, Smith, Aoyama e le GP14 del Team Aspar con Hernandez e Laverty. I piloti restano fuori per girare il più possibile e migliorare progressivamente i loro tempi, con la pista che pian pian sta migliorando. Negli ultimi minuti però ricomincia a piovigginare, e questo definisce le posizioni, con Crutchlow e Baz che si qualificano tra i primi 12, col francese che era pure caduto all’inizio della sessione. Beffati Smith e Miller che partiranno domani dalla quinta fila, insieme a Petrucci che chiude quinto la Q1, davanti a Bradl che riesce a piazzarsi sesto con l’Aprilia nonostante una caduta iniziale.

Nella Q2 piove, dunque il miglioramento della pista sparisce e tutto dipenderà dai piloti. I piloti che partecipano sono: Marquez, Rossi, Vinales, Iannone, Lorenzo, A.Espargaro, Barbera, Dovizioso, Bautista, P.Espargaro e i 2 che si sono qualificati dalla Q1 Crutchlow e Baz. Dovizioso comincia subito fortissimo, facendo subito grandi tempi grazie anche al motore della Desmosedici GP16. Gli altri fanno battaglia per la prima fila, con lo scontro tra Marquez-Lorenzo-Rossi, mentre Crutchlow non riesce a replicare i suoi tempi della Q1, è infatti cade in curva 12. Cade anche A.Espargaro.
Alla fine Andrea Dovizioso si prende la Pole Position grazie al suo 2:11.485, con Rossi che batte i suoi rivali è partirà secondo, in prima fila con Lorenzo, mentre Marquez è quarto e partirà in seconda fila con un grande Crutchlow che riesce nonostante la caduta a piazzarsi tra i primi 5 e un stoico Andrea Iannone. In terza fila vedremo le 2 Suzuki di Aleix Espargaro e Vinales con Alvaro Bautista, quarta fila per Baz, P. Espargaro e Barbera, che purtroppo non riesce a replicare quanto di buono fatto in Q1.