Dietrofront Zarco, prossimi test con la M1 2016

Il francese, in forze al team Tech 3, appare sempre più confuso sulle potenzialità della M1 2017. Buoni tempi per lui in questi test a Sepang, miglior crono in 1’59.511 e 165 giri completati; ma Johann non è soddisfatto.

Dopo ottime sensazioni nei test di Valencia a novembre, tanta era l’attesa per questa seconda uscita del francese sulla tanto discussa M1 2017. La moto guidata da Vinales e Rossi lo scorso anno, aveva creato non pochi grattacapi ai tecnici e soprattutto ai piloti, ritrovatesi a lottare talvolta ai margini della top10. Dopo tutti questi problemi infatti, sembrava strano come Zarco potesse trovarsi a proprio agio con una moto così difficile e problematico.

Qualcosa però sembra essere cambiato; Johann al termine dei test malesi, dove ha potuto saggiare al meglio le caratteristiche della M1 2017; seppur costatando dei pregi, il francese ha evidenziato grossi problemi, soprattutto per quanto riguarda la guidabilità della moto. “I punti forti della nuova moto sono la costanza dei tempie il poco consumo della gomma. Si fa però fatica a gomma nuova, non c’è grip che vogliamo sin dal primo giro, e si fa fatica a sfruttarla per mettere insieme un giro veloce” ha dichiarato il pilota 27 enne.

L’indecisione regna però sovrana; a confermarlo è il fatto che nei prossimi test a Buriram, tracciato all’esordio nel calendario, il pilota Tech3 utilizzerà proprio la vecchia M1 2016, con la quale è salito per ben tre volte sul podio nel 2017.

Zarco conferma quindi tutti i problemi riscontrati dai piloti ufficiali lo scorso anno, che nel 2018 utilizzeranno un telaio basato proprio su quello 2016. Il test sulla vecchia M1 2016 servirà quindi al francese per comprendere quale telaio sia il migliore per l’inizio del campionato; stagione a cui è atteso come protagonista.