Iannone dà forfait, mentre le Honda sono prime nelle prove di Aragon.


Week-end di gara: torna la MotoGP e torna in Spagna il motomondiale dopo l’ultima gara italiana a Misano: questo è un week-end che potrebbe essere decisivo per le sorti del mondiale, visto che Marquez arriva in casa sua con 43 punti da gestire su Rossi nelle prossime 5 gare. La rimonta è difficile ma non impossibile, per cui è importante non perdere la concentrazione.

Prima sessione di prove libere che è servito ai piloti per gommare la pista e capire già i primi comportamenti delle moto e delle gomme Michelin: è di Marc Marquez il miglior tempo di 1:48.830, subito dietro a 130 millesimi troviamo Valentino Rossi che fa i suoi migliori crono negli ultimi minuti di prove, a seguire Vinales e Dovizioso con lo stesso identico tempo: 1:49.178, a 348 millesimi dalla Repsol Honda del leader del campionato Marquez, Lorenzo chiude quinto, abbastanza lontano dai primi 4(4 decimi di ritardo su Maverick e Andrea), poi Andrea Iannone è sesto, in attesa di sapere se lui sarà in grado di correre o no(Pirro è pronto per sostituirlo), poi un buon settimo posto per la Ducati Pramac di Petrucci, ottavo e nono i fratelli Aleix e Pol Espargaro, e decimo Crutchlow. Chiude solo undicesimo il vincitore di Misano Dani Pedrosa, a oltre 1 secondo dal suo compagno, mentre Hayden per ora si piazza penultimo, davanti solo al rientrante Loris Baz.

La seconda sessione di prove si apre con una notizia che ci fa dispiacere: Andrea Iannone ha scelto di non correre il Gran Premio d’Aragon, per non rischiare il collo o la vertebra. Quindi Michele Pirro lo sostituirà ancora una volta dopo Misano; mentre al termine della FP2 vediamo 3 Honda al comando, con la Repsol di Dani Pedrosa in testa con 1:48.429, mentre Marquez è dietro di soli 65 millesimi, terzo Crutchlow con la Honda satellite. Prima Yamaha la Movistar Factory N.46 di Valentino Rossi in quarta posizione, a 2 decimi da Pedrosa, poi la Tech 3 di Pol Espargaro quinta, sesta la Suzuki di Vinales, mentre un Jorge Lorenzo in difficoltà col posteriore chiude solo settimo(anche le altre Yamaha soffrono di questo problema, ma il maiorchino sembra patirne di più), ottava la prima Ducati in pista, la GP14.2 di Hector Barbera, seguita dalla GP15 di Petrucci in nona posizione e dalla GP16 di Andrea Dovizioso a chiudere la TOP 10. Per ora esclusi dall’accesso in Q2 sarebbero tra tutti Aleix Espargaro, Michele Pirro, Scott Redding e Nicky Hayden.