Iannone sempre più a rischio in Suzuki, Rea in MotoGP?

2 piloti, 2 destini molto diversi. Il primo, Andrea Iannone, sta vivendo una stagione difficilissima con il team Suzuki MotoGP, considerando anche che veniva da 4 anni in Ducati in cui era venuto alla ribalta (l’anno scorso conquistò la sua prima ed unica vittoria in MotoGP in Austria). Il secondo, Jonathan Rea, domina da anni la scena della Superbike con Kawasaki e si sta apprestando a conquistare il suo 3º titolo mondiale. Mentre noi scriviamo lui è a Portimao per un week-end di gara in cui ha già fatto la Pole e vinto Gara 1 con assoluta scioltezza.

Nei prossimi mesi però, questi destini possono incrociarsi. Il team Suzuki MotoGP infatti sta pensando di rescindere il contratto di Andrea Iannone al termine della stagione. In teoria il pilota abruzzese sarebbe dovuto rimanere nella squadra anche per la prossima stagione, ma ora non è più in una situazione stabile. Tra l’altro, la DORNA (che gestisce sia la MotoGP che la Superbike) sta spingendo proprio per avere il dominatore della derivate di serie Jonathan Rea in MotoGP.

Questi rumors vengono da MCN (Inghilterra) e troverebbero conferma anche nelle dichiarazioni del pilota nord-irlandese di poco tempo fa, col rider che sarebbe disposto a passare nel Motomondiale solo con un buon pacchetto tecnico. Inoltre come già anticipato prima, la Suzuki sta “perdendo la pazienza” con Iannone. L’unico problema è che la Kawasaki non vorrà lasciare l’artefice dei loro successi negli ultimi 3 anni. Però, con le giuste misure, la DORNA potrebbe riuscire a concretizzare quella che sarebbe una mossa toccasana sia per la MotoGP (che avrebbe un nuovo protagonista di primo piano nella sua già eccellente griglia) che per la Superbike (che potrebbe tornare ad offrire spettacolo).