La Yamaha ritrova competitività nei test a Barcellona. Vinales davanti a tutti. Paura per Rabat

Nella giornata di ieri si sono conclusi i test della MotoGP al Montmelò. Dopo le pessime condizioni meteo che hanno accolto i piloti nella giornata di martedì, si è potuto girare con regolarità al mercoledì, saggiando così il nuovo asfalto del tracciato spagnolo e il rinnovato layout che ritorna alla configurazione passata, restituendo così le due curve veloci finali a dispetto della vecchia chicane che snaturava il tracciato.

Nonostante le grandi difficoltà riscontrate negli ultimi appuntamenti, la casa di Iwata parrebbe aver trovato la quadra nei test, se Zarco si è confermato velocissimo, concludendo i test in seconda piazza, la sorpresa è stata la prima piazza di Maverick Vinales con il sorprendente crono di 1’38.974. Più staccato invece Rossi, in 8° posizione per quel che riguarda la classifica combinata.

3° posizione per Jorge Lorenzo, autore di un buon quantitativo di giri, a precedere Crutchlow e Dovizioso, che non ha di certo cercato il time attack. Segue in sesta posizione Marquez, a pochi millesimi dal forlivese. Iannone, 7° precedere il già citato Rossi; ottimo crono per Aleix Espargarò, 9°. Ancora in difficoltà Dani Pedrosa, soltanto decimo nella combinata e staccato di oltre un secondo dalla vetta. Buona progressione per Nakagami, 11° a precedere le KTM di Espargarò e Smith. 14° Redding, sempre più vicino ad essere scaricato dal team Gresini.

Brutto spavento per Tito Rabat, il pilota spagnolo del team Avintia è stato protagonista di un terribile volo in mattinata mentre percorreva l’ultimo velocissimo curvone. La moto è stata avvolta dalle fiamme, mentre il pilota, dolorante, è stato trasportato all’ospedale, ma si escludono fratture.