Il libro del Motomondiale 2017. Circuiti da scoprire. Capitolo 14: Aragon, Spagna

Eccoci tornati alla rubrica sui circuiti del Motomondiale 2017!

Dopo il piovoso weekend di Misano i piloti del Motomondiale si spostano in Spagna sul circuito del Motorland Aragon per il 14° round della stagione. Questo tracciato è uno dei più moderni presenti nel calendario e le prime gare nel Motomondiale si sono disputate nel 2010. Il circuito è lungo 5344 metri e conta di 17 curve. Andiamo a conoscere le caratteristiche tecniche di questa pista.

La partenza è spostata leggermente in avanti rispetto al traguardo e per arrivare alla prima curva a sinistra ci sono pochi metri. Il primo settore è abbastanza misto con curve veloci e tratti più lenti. La curva 1 a sinistra è molto complicata avendo un raggio di 90 gradi e facilmente si arriva lunghi. Subito dopo c’è un cambio di direzione che porta alla sequenza delle curve 2 e 3 a destra entrambe molto veloci. Subito dopo altro cambio di direzione per due curve a sinistra, la prima più rapida (la 4) e la seconda più lenta con un angolo simile alla 1 (la 5). In uscita troviamo una semi-curva a destra (la 6) subito dopo la quale finisce il T1 ed inizia il T2.

Il secondo settore è anch’esso composto da curve lente e tratti veloci. La prima è la curva a 7 a destra che ha un raggio sempre intorno ai 90 gradi e in uscita dalla 7 c’ è un breve rettilineo che porta alla staccata del “cavatappino” del Motorland Aragon. Questa doppia curva destra-sinistra (la 8-9) è molto insidiosa e in uscita c’è una lunga piega a sinistra (la 10) che diventa sempre più veloci e immette in un rettilineo che volta tutto a sinistra nel quale e finisce il T2 e comincia il T3.

Il terzo settore comprende appunto questa lunga percorrenza a sinistra che porta a una delle staccate più insidiose del circuito essendo in discesa, ovvero quella della curva 12 a sinistra dove se sbagli leggermente il punto di frenata arrivi lungo. Dopo la 12 c’è un rapido cambio di direzione in lieve salita che ci porta alla rapida 13 a destra seguita da un brevissimo allungo sul cordolo e da una staccata altrettanto insidiosa, quella per la 14 a destra. Curva difficile la 14 poiché subito dopo c’è la 15 a sinistra e bisogna cambiare direzione molto velocemente per affrontare bene questa variante. All’uscita della 15 finisce il T3 ed inizia il T4.

L’ultimo settore è velocissimo ed è composto da un lunghissimo rettilineo dove si toccano velocità molto elevate seguito da due curve veloci a sinistra. La prima, che è la curva 16, è insidiosa perché spesso si arriva lunghi per cercare il sorpasso ed ha un raggio più ampio rispetto alla 17 che arriva dopo una lunga piega sempre sulla sinistra. Da qui si spalanca il gas per arrivare sul traguardo del Motorland Aragon, che è molto vicino all’uscita dell’ultima curva; solitamente infatti chi esce per primo dalla 17 vince la gara.

Ci aspettiamo un grande weekend di gare soprattutto perché i campionati sono aperti più che mai e, chissà, Valentino Rossi potrebbe tornare a gareggiare su questo circuito in tempi record dopo l’infortunio pre Misano. Vedremo quindi cosa succederà al Motorland Aragon!