Il libro del Motomondiale 2017. Circuiti da scoprire. Capitolo 8: Assen, Olanda

Eccoci tornati alla rubrica sui circuiti del Motomondiale 2017!

In questo weekend i piloti correranno in uno dei circuiti più amati dell’intero Motomondiale, ovvero il tracciato di Assen in Olanda.

Questa pista si trova proprio nella località olandese di Assen ed è anche conosciuta come l’università delle due ruote.

Le moto corrono su questo circuito nel Motomondiale dal 1949 e il tracciato è stato cambiato più volte nel corso degli anni, soprattutto per migliorarne la sicurezza.

Agli inizi infatti era molto lungo con rettilinei in cui si potevano raggiungere alte velocità, ora è lungo 4542 metri e conta di 18 curve.

Andiamo quindi a scoprire i segreti dell’impianto di Assen.

Il rettilineo di partenza ed arrivo è abbastanza breve e lo start, così come il traguardo, è situato all’inizio del rettilineo.

Il T1 è il più lento della pista. La curva 1 a destra è molto difficile ed insidiosa perché se sbagli il punto di staccata anche solo di poco finisci lungo.

Questa curva porta ad una serie di curve a destra molto particolari. La prima è la 2 che viene fatta praticamente in pieno, mentre la 3 e la 4 sono in realtà un’unica curva che si fa generalmente con una traiettoria di stretto-largo-stretto.

All’uscita della 4 si sposta subito la moto a sinistra per la lentissima curva 5, un tornantino che immette sul rettilineo più lungo di Assen dove è situato l’inizio del secondo settore.

Il T2 è il più veloce della pista e comincia all’inizio del rettilineo. Difficile e rapida la curva 6 a destra che immette in un’altra veloce curva, la 7 a sinistra.

Qui c’è un rapido cambio di direzione per affrontare la 8 a destra dove è posto l’inizio del terzo settore.

T3 che inizia all’entrata della 8 e prosegue con un breve rettilineo che porta alla 9 a sinistra dove molto spesso si può sorpassare.

Poi veloce cambio di direzione per la 10 a destra e lunga piega che porta alla 11 sempre a destra, molto veloce, che immette nel tratto più rapido e bello della pista di Assen.

Alla 12 a destra dopo un breve allungo inizia il T4. quarto settore che prosegue con un nuovo allungo verso le veloci curve destra-sinistra 13 e 14.

Poi c’è subito la 15 a sinistra dove è importante uscire bene, forte ma non troppo larghi per immettersi nella storica ultima variante di Assen, protagonista in numerosi gran premi.

L’ultima volta lo è stata con il contatto nell’ultimo giro tra Marquez e Rossi del 2015, con la vittoria di quest’ultimo.

Variante che è un veloce destra-sinistra-destra (16, 17 e 18) che immette sul traguardo della pista olandese.

Siamo ormai quasi arrivati al giro di boa di questa stagione ed Assen, che già è un appuntamento caldo e sentito di solito, risulterà essere decisivo per capire se il Mondiale sarà così tirato come lo è adesso oppure no.

Quello che è certo è che vedremo un grande weekend, meteo permettendo, pieno di battaglie ed emozioni in una delle stagioni più strane del Motomondiale!!