Lutto nella MotoGP: si è spento a 51 anni Ralf Waldmann

Motomondiale in lutto ad una settimana dall’inizio della nuova stagione. Oggi ci ha lasciato l’ex-pilota Ralf Waldmann. Il tedesco, che aveva 51 anni, è stato trovato senza vita nella sua casa a Ennepetal all’età di 51 anni. Le cause del decesso sono ancora ignote, anche se la prima impressione sia quella di un attacco di cuore.

Ralf Waldmann ha corso nel motomondiale dal 1986 al 2002, e seppur abbia corso nella classe regina (allora la 500cc), i suoi risultati importanti arrivano dalle classi inferiori quali 125cc e 250cc. Non ha vinto titoli iridati, ma nel 1991 ha vinto la sua prima gara in casa sua a Hockenheim. L’anno successivo ha vissuto anche la miglior stagione vincendo 3 delle prime 4 gare e finendo in terza posizione con 112 punti.

Nel 1994 passa alla 250cc e vince subito nella sua prima stagione al Mugello. I suoi anni più importanti sono il 1996 e il 1997: forte di una rivalità con Max Biaggi, ingaggerà con il romano duelli e battaglie. Alla fine i titoli andranno sempre a Max, ma i risultati ottimi fanno si che Ralf possa salire nella 500cc nel 1998.

Sarà il suo unico (e incolore) anno nella classe regina, in quanto non riuscirà ad impressionare e raccoglierà solo 46 punti e un 14° posto nella generale. Dopo, Ralf Waldmann tornerà nella 250cc dove correrà nel 1999 e 2000 come pilota a tempo pieno e nel 2002 con tre wild-card. In 169 GP disputati nel motomondiale, Ralf ha raccolto 20 vittorie e due titoli di vice-campione del mondo 250cc nel 96 e nel 97.

Nel 2005 farà anche una wild-card in Superbike al Lausitzring, conclusa senza punti. Nel 2009 è tornato nel motomondiale per seguire il programma MZ nella Moto2. Fuori dalle piste e dai box, ha fatto anche un’esperienza come commentare TV per 2 anni su Eurosport.