Marquez Re del Texas. Rossi e Dovizioso pronti alla sfida

Si accendo i motori sul circuito Di Austin, dove questo weekend si svolgerà il terzo round del campionato del mondo 2019. Marquez è il favorito, Ducati e Yamaha puntano al podio

I numeri di Marc

Sei pole position, sei vittorie consecutive, 5 giri veloci e record della pista con il crono di 2’03”575. Tutti numeri che portano la firma di Marc Marquez, il “Re del Texas” che ha dominato indisturbato per sei anni consecutivi sul tracciato texano di Austin. Il Circuito delle Americhe infatti è una tra le piste preferite dallo spagnolo che la considera un po la sua “seconda casa”.

Marquez ad oggi è l’unico pilota della classe regina ad aver vinto su questa pista . A partire dal 2013, anno del suo esordio in Moto Gp, il Cabroncito ha conquistato la sua prima vittoria nella top class proprio ad Austin. Da lì in poi una serie ininterrotta di pole position e vittorie ha consacrato Marquez come il dominatore assoluto sul circuito statunitense. Nessuno fino ad ora infatti è mai riuscito a mettere le sue ruote davanti a quelle del fuori classe di Cervera, che si prepara a compiere per la settima volta consecutiva l’impresa.

Il Circuito delle Americhe in cifre

Con una lunghezza di 5513 metri, 20 curve, di cui 9 a destra e 11 a sinistra, e 20 giri da compiere, per un totale di 110,26 chilometri, Austin è uno dei circuiti più difficili dal punto di vista tecnico tra quelli che i piloti devono affrontare. La sequenza di curve a gomito e curve veloci, con frenate brusche e ripartenze richiedono uno sforzo fisico notevole. Negli anni passati la Honda ha dimostrato di essere la migliore moto in pista, grazie all’ottimo bilanciamento di cui gode.

L’analisi di Danilo Petrucci

Più complicata la faccenda in casa Ducati con Danilo Petrucci che si è mostrato preoccupato alla vigilia del weekend di gara. In un’intervista ha dichiarato: “qui la nostra moto fatica abbastanza e ci sono tante curve strette” ha dichiarato il pilota ternano in un’intervista alla Gazzetta dello sport,, “la pista è lunghissima, ci sono 20 curve, l’anno scorso era un disastro. Bisogna capire se hanno migliorato i tratti che hanno spianato”.

La novità di quest’anno infatti è il nuovo asfalto della pista, un intervento necessario dovuto numerose buche formate dalle formula 1. Questa condizione è un punto interrogativo per piloti e team che oggi scenderanno in pista per la prima volta per i primi due turni di prove libere.

Sulle condizioni che dovrà affrontare, il pilota ternano ha detto: “Le curve strette, i settori lenti e i tratti dissestati non sono l’ideale per la nostra moto. I dossi sono un problema, soprattutto per me che preferisco una moto più robusta e rigida.” Su Marquez ha aggiunto:” Questa pista è quasi perfetta per Márquez e la sua Honda. Le fasi di accelerazione e dei lunghi rettilinei, possono essere un problema per noi. E Marc quest’anno sarà ancora più forte qui”.

Marc Marquez most Wanted

Le statistiche parlano chiaro, Marc Marquez è l’uomo da battere. Lo sanno bene Andrea Dovizioso e Valentino Rossi che nella conferenza stampa di ieri pomeriggio hanno confermato l’invincibilità del pilota spagnolo. ”Marquez ha dimostrato di essere il re su questa pista, sarà durissima batterlo. Noi cercheremo di raccogliere più punti possibile. Lottare per la vittoria? Difficile con Marc, ma non impossibile – ha dichiarato Andrea Dovizioso – siamo focalizzati a portare a casa il massimo dei punti senza fissarci troppo su Marquez che qui è il punto di riferimento. Puntiamo a salire sul podio“.

Rossi positivo: “la nostra moto non è male”

Stesso discorso per la Yamaha, con Valentino Rossi che sembra aver ritrovato un buon feeling in sella alla sua M1 dopo il secondo posto ottenuto in Argentina: “Questo statunitense è un circuito difficile, impegnativo e insidioso, ma dal 2014 ho fatto sempre meglio – ha detto Valentino sono salito sul podio, arrivando secondo nel 2017. La nostra moto non è male, le premesse sono buone“. Dopo l’Argentina Rossi arriva carico ad Austin è pronto a dare il massimo per salire sul podio ” Secondo le statistiche Marquez è imbattibile qui .Non parti mai da casa pensando che sia impossibile batterlo” ha detto il pilota di Tavullia, confermando ancora una volta la sua sete di vittoria è la voglia di giocarsela ancora una volta con i migliori.

…Chi vincerà?

Ducati e Yamaha sembrano pronte a dare battaglia, vedremo scinrille questo weekend in pista. I motori i accendono in Texas, comincia il weekend di Austin! Stay Tuned!