MotoGP, a rischio la vittoria di Dovizioso in Qatar!

Aprilia, Suzuki, Honda e KTM contro il nuovo pezzo Ducati, ecco gli ultimi aggiornamenti da Doha!

Il primo fine-settimana della MotoGP non è ancora da mettere negli archivi. Questo perchè la Ducati, vincente con Andrea Dovizioso, è stata vittima del ricorso di quattro team (Aprilia, Suzuki, Honda e KTM) riguardo all’utilizzo di un deviatore flusso sul forcellone posteriore. Il pezzo, che servirebbe a raffredare la gomma dietro e a proteggerla dei detriti, sarebbe secondo i costruttori irregolare, perchè usato come parte aerodinamica della moto.

Lo Steward Panel, che aveva approvato il pezzo nei controlli di giovedì, aveva inizialmente respinto il ricorso delle quattro squadre, confermando la vittoria di Dovizioso. Tuttavia queste ultime si sono appellate contro questa decisione. Così l’Appeal Stewart, non avendo prove sufficienti per giudicare il da farsi, ha passato la palla alla corte d’appello della FMI. Esso si riunirà nei prossimi giorni a Ginevra per prendere una decisione definitiva prima del prossimo round in Argentina. Nel frattempo, la classifica della gara di Losail rimarrà provvisoria.

Il pezzo giudicato irregolare da parte di Aprilia, Suzuki, Honda e KTM, in realtà, non è un qualcosa di nuovo. Nel 2018 la Yamaha (unica squadra a non aver fatto ricorso) aveva usato questa appendice sulle moto di Rossi e Vinales (ma solo in gare bagnate). “Noi siamo tranquilli perchè abbiamo seguito un regolamento tecnico che è stato distribuito a tutti i team 8 giorni fa.”, commenta il direttore sportivo Paolo Ciabatti ai microfoni di Sky.

“Si tratta più di una questione politica, anche in passato abbiamo portato innovazioni come le alette e l’aerodinamica che altri stanno cercando di limitarle. Personalmente penso che i costruttori potevano chiedere informazioni al direttore tecnico quando c’era ancora una settimana al GP, ma non hanno fatto niente. Questo non fa bene al campionato, ma noi siamo sereni e attendiamo le decisioni di Ginevra.”