MotoGP: Aleix strappa un sorriso che mancava da molto nei box Aprilia

Espargarò fa risorgere l'Aprilia dai bassifondi della classifica e fa gioire la casa di Noale

Un stagione frustrante per la casa di Noale. Malcontento che potrebbe essere svanito quest’oggi, dove al MotorLand di Aragon Aleix Espargarò ha regalato una grande gioia all’equipe dell’Aprilia Racing Team Gresini.

Alla vigilia nulla lasciava presagire questo risultato. A far scalpore non è la sesta posizione, ma i soltanto nove secondi dal leader Marc Marquez. Progressi arrivati tutti di colpo, ma frutto di prove su prove e tanto lavoro che lasciano comunque ben sperare nei box della casa italiana, soprattutto in ottica 2019, quando il team di Noale cambierà e si rafforzerà. “Nel 2019 avremo tre piloti veloci, con le novità Iannone e Smith. Spero solo che non siano troppi. Starà a noi capire la strada da scegliere, avremo tre nomi di rifermento validissimi”, commenta Albesiano.

Passando ad Aleix, l’eroe di giornata, ecco il commento della sua gara: “La chiave della gara di oggi sono stati i primi 5 giri. Dopo una ottima partenza sono riuscito ad essere molto veloce, rimanendo incollato a Pedrosa e mantenendo il contatto con il gruppo di testa. Ho spinto da subito perché sapevo che ci sarebbe stato da amministrare il consumo gomme nel finale. E’ un risultato importante per tutti: io mi sto impegnando come non mai cercando di mantenere alta la motivazione, il team e i ragazzi di Aprilia a Noale lavorano ininterrottamente ma non è un processo facile”, ma avverte: “Non ci dobbiamo illudere dopo un buon risultato, perché Aragon è forse la pista dove mi sono sempre trovato meglio, ma si tratta sicuramente di una iniezione di fiducia. Ho cambiato metodo di lavoro con Pietro, sia a livello di setup sia nella gestione del weekend, concentrando gli sforzi sulla gara e stravolgendo la geometria della RS-GP. Non siamo ancora soddisfatti, bisogna essere veloci sempre e con facilità, per questo serve continuare con il massimo impegno”.